Latest News

Posts 3 Column Slider

Latest News

L’Associazione Nazionale Partigiani Italiani (Anpi), sezione Carlo Chiappa di Sedriano e Vittuone, col patrocinio del Comune di Sedriano, dedica la serata di sabato 3 novembre, alle 21, nella sala comunale “Mario Costa” in piazza Seminatore al ricordo della fine della cosiddetta “Grande Guerra”, iniziata nel 2015 e terminata il 4 novembre 1918 con la resa dell’esercito austro-ungarico e quindi della Germania. Ma la Grande Guerra rappresentò la quarta guerra d’indipendenza oppure fu un’inutile strage, come la definì il Pontefice dell’epoca, papa Benedetto XV nella sua lettera del 1917 ai capi dei paesi belligeranti? L’ Italia vinse la Guerra, dopo aver superato il terribile trauma della disfatta di Caporetto, ma usci’ distrutta dal conflitto: lascio’ sul campo ben 680.000 morti e oltre 460.000 tra feriti e invalidi. Da ricordare anche gli oltre 1000 soldati italiani fucilati per ordine dei loro ufficiali superiori o addirittura per loro stessa mano, accusati di diserzione spesso per non aver eseguito ordini senza senso. Ancora oggi non è stato reso onore a queste vittime innocenti che ebbero il coraggio di ribellarsi alla carneficina Che stava avvenendo sotto i loro occhi. Ad aggravare la situazione ecco apparire nel 1918 l’influenza Spagnola, la terribile pandemia che uccise 10 milioni di persone in soli due anni, ed ebbe i primi casi nella penisola iberica e poi si diffuse negli USA e in tutta Europa, soprattutto tra i soldati dai 18 ai 40 anni. La situazione economica italiana era drammatica con una crescente disoccupazione nell’industria e il crollo della produzione agricola, poiché tanti giovani contadini dovettero abbandonare il lavoro nei campi per andare a combattere al fronte. E vi era una grande frustrazione anche nei settori della piccola e media borghesia e di tanti combattenti che pensavamo di migliorare la propria condizione sociale dopo aver rischiato la vita per 5 lunghi anni. All’orizzonte si stava preparando a fare la sua apparizione l’epoca terribile del nazifascismo. Ci parlerà di tutto questo il professor Giancarlo Restelli, insegnante di storia e italiano presso l’istituto Bernocchi di Legnano. Ricercatore storico attento e imparziale ha pubblicato opere sulla storia della Resistenza, sui campi di Sterminio, sulla vicenda delle foibe ed anche sulla Grande Guerra, riuscendo a coinvolgere i suoi studenti più volte premiati dalla Regione Lombardia e anche dal Presidente della Repubblica per il loro lavoro di ricerca. Inoltre la biblioteca comunale organizzerà a partire dal 29 ottobre negli orari di apertura della sede della biblioteca una mostra monografica di libri sui 100 anni della fine della Grande Guerra. Info tel 02 90110881.

Related Post

Lascia un commento