E dopo le polemiche per gli ingressi nella giunta comunale, gli articoli con accuse, le interviste con controaccuse, le dimissioni, pentimenti, il ritiro delle deleghe, i trattorini, le luci psichedeliche, ecco che finalmente siamo arrivati alle fake news. Il Pd che non vedeva l’ora di cogliere in fallo il primo cittadino ci è riuscito senza fatica da stentare a crederci. Ci mancavano proprio -attacca il Pd-, sì i cittadini di Vittuone non vedevano l’ora di tornare sui giornali per l’ennesima “marachella” dell’amministrazione comunale. Ebbene in questi giorni con grande entusiasmo il sindaco Stefano Zancanaro, forse per sviare i vittuonesi dalle vicissitudini della sua giunta va sbandierando ai quattro venti la concessione di un finanziamento per l’implementazione della video sorveglianza concesso dal ministero dell’interno. Nella comunicazione del sindaco non mancano i ringraziamenti al ministro Salvini, e quindi al Governo nazionale con lo slogan “dalle parole ai fatti”.
Peccato che il merito -continua il Pd- per la concessione del finanziamento statale per “potenziare ed estendere la videosorveglianza e garantire così una maggiore sicurezza ai cittadini” non sia da attribuire all’attuale governo (gialloblu o penta-leghista o Di Maio-Salvini… o come si chiama… a sì Conte), ma ad un decreto legge del 20 febbraio 2017 n.14 in cui il ministro dell’interno di allora, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze adottava in data 31 gennaio 2018 il decreto recante la dicitura “Disposizioni urgenti in materia di sicurezza delle città”. Accipicchia ma chi governava in quelle date? Il governo Gentiloni. Quindi se i cittadini di Vittuone -conclude il Pd- devono ringraziare qualcuno, caro sindaco, non è certo il ministro Salvini, che come il Governo di cui fa parte vive di rendita con provvedimenti e leggi pensati promossi da altri. Capito cari cittadini? Ma parliamo di cose serie.
