I cittadini che scambiano i cestini portarifiuti per una discarica in cui conferire di tutto, purtroppo, sono tanti, nonostante gli inviti e le esortazioni a smaltire correttamente i materiali. Ma adesso per chi non si adegua fioccano le multe. Sì, perché, se sorpresi, si viene stangati pesantemente con sanzioni di ben 500 euro. Quello che è successo a due cittadine extracomunitarie. Infatti domenica scorsa la polizia locale ha colto in flagrante due cittadine extracomunitarie. La prima, ucraina, 38 anni, residente a Cornaredo, è stata sorpresa mentre gettava all’interno di un cestino portarifiuti di via Madonna Assunta un sacchetto di plastica contenente sabbia per la lettiera del gatto e rifiuti vari. Poco dopo, in viale Morandi, è stata sanzionata una cittadina cubana, 43 anni, residente a Bareggio, che «scaricava» all’interno di un cestino quattro sacchetti di plastica contenenti rifiuti domestici non differenziati.
Da ottobre l’amministrazione comunale, guidata da Linda Colombo, ha inasprito le sanzioni, portandole a 500 euro. «Per noi è guerra aperta e vogliamo vincere, a tutela dei cittadini e dell’ambiente -commenta il vicesindaco e assessore alla Polizia locale Lorenzo Paietta-. Sui cestini del paese sono stati applicati adesivi con un messaggio chiarissimo e chi sbaglia non ha più scuse. Dagli ultimi rilevamenti sembra che il fenomeno sia in calo ma noi non ci fermiamo. Abbiamo già stabilito la “black list” dei luoghi più a rischio e con le nuove telecamere in arrivo li sorveglieremo costantemente».
Da ottobre l’amministrazione comunale, guidata da Linda Colombo, ha inasprito le sanzioni, portandole a 500 euro. «Per noi è guerra aperta e vogliamo vincere, a tutela dei cittadini e dell’ambiente -commenta il vicesindaco e assessore alla Polizia locale Lorenzo Paietta-. Sui cestini del paese sono stati applicati adesivi con un messaggio chiarissimo e chi sbaglia non ha più scuse. Dagli ultimi rilevamenti sembra che il fenomeno sia in calo ma noi non ci fermiamo. Abbiamo già stabilito la “black list” dei luoghi più a rischio e con le nuove telecamere in arrivo li sorveglieremo costantemente».
