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| Angelo Cipriani |
Ne ha combinate troppe, a suo dire, per stare ancora al suo posto. Infatti Sinistra di Sedriano non potendone più invoca si è risolta a sollecitare le dimissioni del sindaco Angelo Cipriani. Intanto sabato 16 febbraio nell’area del mercato allestirà un presidio per rilanciare la richiesta a lasciare al più presto dal municipio e sensibilizzare nel contempo i cittadini. Secondo SdS, “Cipriani va in giro distruggendo il patrimonio arboreo collettivo senza autorizzazione”. Non solo. La singolarità -aggiunge- è che “noi di SdS chiediamo di salvare le piante – espiantandole a nostro carico- dall’area orti urbani e ci viene negata l’autorizzazione… Ora, nell’area degli orti in costruzione si stanno estirpando gli alberi presenti con le ruspe”. Insomma per SdS il primo cittadino “si crede il padrone di Sedriano e pensa di permettersi di fare ciò che vuole. Questa è arroganza, boria… non democrazia”. SdS dice che questo è solo un esempio, ma di casi analoghi ce ne sono in quantità industriali.
Secondo SdS l’elenco è lungo: svilimento delle pratiche democratiche; decisioni prese nelle stanze dei bottoni, scelte fatte cadere dall’alto e nessuna condivisione (monumento alla Pace); area feste; recinzione al parco delle Scuole; canoni concessori; ecc.); la discutibilissima – e non dimenticata- sceneggiata del pericoloso marciapiede “arancione” di via Mazzini; i ripetuti (e non autorizzati dall’ufficio comunale competente) interventi su numerose piante (potature ad capocchiam) di proprietà dei cittadini sedrianesi. E potremmo andare avanti così all’infinito…”. Insomma, a suo giudizio, “la misura è più che colma. Gestisce la cosa pubblica come fosse il cortile di casa sua. È arrivata l’ora di togliere il disturbo”.
