Un torneo di wargame storico con la partecipazione di 56 giocatori di provenienza internazionale, divisi in 14 squadre, si prepara ad andare in scena nella palestra della scuola media “E. Curiel” di via F.lli Imbriani. L’appuntamento, che è uno dei più importanti ritrovi del circuito mondiale DBMM, è per sabato 9 e domenica 10 marzo. Si tratta di un gioco che simula le battaglie del passato per promuovere l’amicizia e i contatti fra le nazioni moderne: 6 giocatori divisi in 14 squadre che vengono da tutto il mondo convergeranno su Cornaredo per uno dei più importanti torneo di wargame storico di tutta Europa. Ma cos’è il wargame storico? E’ un hobby originale e molto curioso, nato dalla passione per la storia, per le uniformi e le tattiche militari impiegate dai Romani, dai Normanni o dagli eserciti medioevali. Migliaia di giocatori in tutta Europa (e in tutto il mondo) collezionano dei soldatini in lega metallica, li colorano per replicare le uniformi del periodo storico che preferiscono e poi li schierano su tavole di legno per simulare le battaglie del passato.
La sigla DBMM sta per De Bellis Magistrorum Militum ed è un regolamento tra i più seguiti in tutto il mondo. Scritto da Phil Barker, permette di simulare battaglie dell’antichità e del medioevo. I suoi quattro libri di army list, ovvero le “liste” degli eserciti, permettono di comporre ogni esercito che ha combattuto nella storia dell’uomo dal 3000 a. C. fino al 1525 d. C. Ci sono gli eserciti assiri e babilonesi, gli egizi di Ramsete II e quelli romani dalla fondazione dell’Urbe fino alla conquista e caduta dell’Impero, le armate di barbari che hanno devastato l’Europa e quelle del vicino e lontano Oriente, come cinesi, vietnamiti e siamesi. Naturalmente, tutti gli eserciti del Medioevo europeo, come gli inglesi e i francesi della Guerra dei Cent’Anni, i Condottieri italiani, i tedeschi e i polacchi. La partita dura al massimo tre ore e mezza. I due giocatori preparano il tavolo, posizionando colline, boschi e città, e poi schierano i rispettivi eserciti. Dopodiché, muovono a turno le loro armate e, quando entrano in contatto, tirano dei dadi per stabilire il risultato dei combattimenti. Certo, ci vuole un po’ di fortuna (un po’ come in risiko!), ma vince solitamente il giocatore più abile, che riesce avvolgere l’esercito nemico sulle ali, oppure utilizzate degli stratagemmi come imboscate o fiancheggiamenti. L’International Team Challenge è l’appuntamento più importante del circuito mondiale del DBMM. Si iscrivono squadre di quattro giocatori, uno per ogni “periodo” del DBMM, e si affrontano in questo Campionato condiale a squadre. Dal 2012 si svolge a Milano, e dal 2019 la sede si sposta nella palestra della scuola media Curiel, con il patrocino del Comune di Cornaredo e dell’assessorato alla cultura del Comune. Per l’edizione 2019, ormai alle porte, sono iscritte 14 squadre che arrivano dal Regno Unito, Irlanda, Germania e persino due squadre da Hong Kong! Nel weekend del 9-10 marzo saranno in azione circa 60 giocatori da tutto il mondo che si affrontano a suon di strategia e soldatini. L’ingresso è naturalmente gratuito. Si potranno ammirare eserciti in 15 mm (sono piccolissimi ma dipinti benissimo) e portare magari un po’ di fortuna alle squadre italiane: in sette anni la squadra milanese ha vinto ben quattro volte.
