L’ex sindaco Fabrizio Bagini smentisce la notizia apparsa su un settimanale che starebbe lavorando per ritornare sulla scena politica. Siccome -spiega Bagini– tratta di una fake news, mi vedo costretto a richiedere una pronta rettifica. Ecco la sua puntualizzazione. Si dice “Bagini starebbe pensando a formare una nuova lista civica…”. Mi chiedo, la sig.na Ceriani (autrice dell’articolo) da chi ha avuto tale informazione visto che non ho mai avuto il piacere di essere intervistato dalla suddetta, né da alcun suo giornalista? Si dice che “avrei incontrato alcuni membri dell’attuale maggioranza”. Mi si dica dove! quando! e chi!, visto che io non ho mai incontrato nessuno dell’attuale maggioranza. Si dice che “Bagini starebbe lavorando con il suo fedelissimo Roberto Stellini”. Il dottor Stellini è un caro amico, ma nell’ultimo anno non ci siamo mai visti se non casualmente solo una (leggasi una) volta in consiglio comunale. La sig.na Ceriani dice “i due si fanno vedere spesso assieme, anche durante i consigli comunali, dove si siedono spesso in prima fila”. Un consiglio da medico, la signorina stia attenta alle allucinazioni visive, perché queste si riscontrano tipicamente in presenza di malattie neurologiche o psichiatriche.
Infine la realizzatrice di questo “pacco mediatico” pensa ad una possibile mia alleanza con Tenti accompagnata dalla benevola benedizione del vicesindaco Anna Restelli.
Sono stato sindaco di Vittuone dal maggio 2012 al dicembre 2015, è stata un’esperienza faticosa ma entusiasmante e ricca di soddisfazioni personali, tuttavia un’esperienza finita. Non ho alcuna intenzione per i prossimi anni di ripeterla poiché troppo impegnato dal mio lavoro.
So che ci sono persone che vedrebbero di buon occhio un mio ritorno all’impegno politico e questo non può che farmi piacere, ma le mie intenzioni sono chiare.
Per la sig.na Francesca Ceriani invece non so quanto sia chiara la sua idea di giornalismo. A me pare molto vicina a quella di Claas Relotius, giornalista di 33 anni del tedesco Der Spiegel che nel dicembre 2018 fu cacciato dal suo giornale poiché scoperto a scrivere notizie false.
E anche lei direttore, mi fa specie che faccia pubblicare articoli sul suo giornale senza che vi sia un briciolo di ricerca di fonti verificate, senza neanche tentare di avere un contatto con i diretti interessati.
Perché pubblicare notizie che potrebbero ledere la rispettabilità di una persona?
Se mai dovessi ritornare alla politica perché mai dovrei allearmi con esponenti della Lega o della “destra” che sono lontani mille miglia dal mio modo di vivere l’impegno politico.
Per non parlare della possibilità che tali notizie potrebbero creare anche un danno economico. Alcuni miei pazienti sentendo che potrei ritornare a fare il sindaco potrebbero cambiare medico con tutte le ripercussioni negative di questa scelta.
Per fortuna i miei assistiti sono meno sprovveduti della sua cronista e di fronte a tali voci di paese o non le considerano o vengono da me, direttamente alla fonte, a chiedere quale siano le mie intenzioni.
Invitandola in futuro a non confondere il giornalismo d’inchiesta con le chiacchiere da bar, le auguro buon lavoro.
