I dieci insediamenti industriali ad alta intensità energetica previsti lungo la tratta tra Rho, Cornaredo, Magenta e Cusago non possono essere gestiti come pratiche isolate.
E proproio questa mattina il tavolo civico MAPPAMI DATA ha incontrato in videochiamata il vicepresidente di ANCI Lombardia, Giuseppe Luigi Morandi.
Dall’analisi degli atti del cantiere ex Nilit a Rho (90 megawatt elettrici e 35 generatori diesel) emergono carichi che richiedono tutele uniformi. MAPPAMI DATA ha depositato ad ANCI quattro proposte contrattuali concrete da inserire nelle convenzioni urbanistiche dei municipi prima dell’avvio dei lavori:
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Valutazione d’impatto cumulativo regionale su viabilità, aria e falda;
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Recupero del calore prodotto dai server per riscaldare gratis scuole e strutture comunali;
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Stop all’uso di acqua potabile, privilegiando il riciclo delle acque depurate;
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Fideiussione bancaria privata per garantire lo smantellamento e la bonifica tra vent’anni.
«L’innovazione digitale serve al Paese – spiega il coordinatore di MAPPAMI Mauro Foieni -, ma non può tradursi in costi nascosti per i residenti. I sindaci hanno bisogno di uno scudo contrattuale condiviso per tutelare i territori».
Il documento è stato preso in carico dalla struttura tecnica di ANCI Lombardia (responsabile d’area Territorio, architetto Maurizio Cabras) per le valutazioni di merito.
Contatti:
Tavolo Civico MAPPAMI DATA
Mauro Foieni – 342 7600780 · mauro.perlazona@gmail.com
