Dal consigliere comunale Saverio Verbari (Lega) ricevo e pubblico questa nota sulla festa del paese.
Doppio appuntamento istituzionale per la città, tra il sorriso dei più piccoli e il riconoscimento alle eccellenze locali. Una giornata densa di significato e partecipazione quella di oggi per la comunità di Cornaredo, che ha fatto da cornice a due eventi di grande importanza sociale e civile.
Il primo appuntamento, fissato per le ore 16:00, ha visto il sindaco Corrado D’Urbano, insieme alla giunta comunale, tagliare il nastro del nuovo asilo nido di via Grazia Deledda. La struttura, attesa da anni dai cittadini, rappresenta una risposta concreta a un bisogno ormai impellente: il crescente numero di richieste di iscrizione, che la vecchia sede non riusciva più a soddisfare.
“Questo non è solo un edificio, ma una casa all’avanguardia pensata per accogliere fino a 36 bambini dai 0 ai 2 anni”, hanno dichiarato le autorità presenti. Gli spazi, progettati con criteri di massima sicurezza e sostenibilità, sono il frutto del lavoro sinergico tra il Comune di Cornaredo e i finanziamenti del PNRR – Next Generation EU, che hanno permesso di realizzare un sogno coltivato per troppo tempo dalle famiglie del territorio. La struttura è stata realizzata con un investimento complessivo di 1 milione e 370 mila euro, di cui 864 mila euro finanziati attraverso il PNRR e 506 mila euro con risorse proprie del comune di Cornaredo.
Il secondo, atteso appuntamento della giornata ha avuto invece un sapore più solenne e celebrativo. Alle 17, Piazza Libertà, antistante il municipio, si è trasformata in un palcoscenico d’onore per la cerimonia di premiazione della XIV edizione del “Corniolo d’Oro”, l’ambito riconoscimento che ogni anno viene conferito alle personalità e alle associazioni che si sono distinte come vere eccellenze cittadine.
La manifestazione, che ha richiamato numerosi cittadini, è stata aperta dai saluti istituzionali e dalla lettura delle motivazioni, ispirate allo spirito dell’art. 1 del regolamento per le civiche benemerenze. Quest’anno, la giuria ha voluto premiare tre figure chiave per i rispettivi contributi alla crescita morale e culturale della città:
Per lo sport, il riconoscimento è andato all’ex pilota di Formula 1 Arturo Merzario, che con la sua carriera ha portato alto il nome della città nel mondo, diventando un esempio di determinazione e passione per le nuove generazioni.
Per la cultura, è stata insignita la scrittrice Pirolo “Veronica” Rocca, figura di spicco nel panorama letterario locale, che Il suo impegno ha saputo valorizzare il patrimonio immateriale della comunità.
Per il sociale, la benemerenza è stata assegnata all’ostetrica Sainaghi Luciana, da anni in prima linea nella tutela della salute materno – infantile, un pilastro silenzioso ma fondamentale del nostro tessuto sociale.
Le candidature, come da tradizione, sono state presentate da semplici cittadini e da consiglieri comunali, a testimonianza di un processo partecipativo e sentito dalla collettività. Tra queste, un ruolo di rilievo ha avuto la proposta per la categoria cultura, avanzata personalmente da chi scrive, che ha voluto sottolineare l’importanza di Pirolo “Veronica” Rocca e il suo straordinario apporto al mondo della scrittura. Con la sua scrittura, apparentemente semplice e lineare, riesce a esprimere i sentimenti più autentici e nascosti, quelli che fatichiamo a confessare persino a noi stessi. La sua prosa è un raffinato esercizio di ascolto dell’anima: senza mai cadere nella retorica, con parole essenziali ma potentissime, lei riesce a restituire sulla pagina la fragilità, la forza, la gioia e il dolore che abitano l’esistenza di ognuno di noi.
Una giornata, quella odierna, che lascia il segno: da un lato, l’attenzione al futuro rappresentato dai bambini, dall’altro il giusto tributo a chi, con il proprio operato, rende grande il presente di questa comunità.