L’assessore ai lavori pubblici Raffaella Gambadoro alla luce dell’interrogazione del consigliere comunale Monica Gibillini (Lista civica Bareggio 2013) e delle affermazioni circolate in paese ha ritenuto utile fare chiarezza sul riscaldamento nella scuola secondaria di via Matteotti.
“Il 26 novembre – spiega l’assessore Raffaella Gambadoro – la scuola ha segnalato che alcuni fancoil non funzionano correttamente o fanno rumore. Il giorno stesso i tecnici comunali hanno effettuato i sopralluoghi. Sono già stati ordinati gli apparecchi nuovi e, appena saranno disponibili, si procederà all’installazione. Si precisa anche che durante il ponte dell’Immacolata c’è stato un blocco del riscaldamento generale, ma già nella prima mattinata di martedì 9 dicembre, al rientro dopo le feste, l’impianto è stato ripristinato. Pertanto il Comune si è sempre mosso tempestivamente su ogni segnalazione”.
La stessa dirigente scolastica ha comunque confermato che non ci sono alunni che fanno lezione al freddo: “Le classi segnalate come fredde sono state più e più volte verificate perché hanno dei fancoil piuttosto datati (e alcuni di essi sono anche rumorosi se attivati alla massima potenza). Tuttavia all’interno delle aule, la temperatura non è inadeguata allo svolgimento delle attività didattiche (rilevata stamattina si va dai 18,5° ai 20°, in linea a quanto fissato dalla normativa vigente che prevede che la temperatura minima per l’attività didattica in Italia è generalmente fissata tra 18°C e 20°C, secondo il D.Lgs. 81/08, con una tolleranza di 1°C, e il D.Lgs 23/1996 indica i 20°C come riferimento per l’inverno, mentre l’ENEA suggerisce 18-20°C.). Le uniche aule con una temperatura più bassa sono state interdette e le classi spostate in altri spazi didattici”.
