I truffatori s’inventano di tutto, pur di mettere a segno i loro raggiri. A Sedriano si sono spacciati per tecnici quando si sono presentati alle abitazioni con la scusa che dovevano effettuare dei sopralluoghi per conto del Comune. Ma era solo una messinscena per entrare nelle case e con qualche espediente trafugare oggetti e denaro. Non si sa se qualcuno ci sia cascato. Tuttavia la prudenza è d’obbligo.
Intanto dal municipio fanno sapere che non è stato autorizzato alcuno a fare sopralluoghi in paese. Da qui l’invito in caso di dubbio contattare direttamente le forze dell’ordine, che raccomandano di non aprire a estranei e di chiamare il 112 o il Comando di Polizia Locale al numero 029022081 se qualcuno si presentasse alla porta o telefonasse. Tuttavia è sempre possibile adottare dei comportamenti cautelativi.
Quali? Controllare ogni volta dallo spioncino prima di aprire (se non lo si ha, chiedere sempre chi è). Tenere costantemente la porta protetta con il paletto o la catena di sicurezza e prendere l’abitudine di aprire sempre l’uscio senza togliere la catenella. Non fare entrare sconosciuti anche se vestono qualche uniforme, se dichiarano di essere idraulici ed elettricisti addetti alla manutenzione, postini, dipendenti di aziende del gas, del telefono o dell’Enel. Chiedere che sia accompagnato dal portiere o dall’amministratore o da un vicino di casa conosciuto; se non c’è nessuno e si è soli, allora telefonare all’ufficio dell’ente a cui lo sconosciuto dichiara di appartenere (il numero cercatelo sull’elenco, non fatevelo dare dall’estraneo). Inutile farsi mostrare il tesserino di riconoscimento, in genere i malintenzionati ne hanno uno falso e lo mostrano di loro iniziativa, per conquistare la fiducia.
