Si è tenuta, ieri mattina, al centro sportivo Sandro Pertini, la “Festa del Lavoro“, un evento concreto dedicato all’occupazione e all’orientamento. L’iniziativa, voluta dall’assessorato alle politiche sociali e famiglia del Comune, è stata organizzata tramite AFOL Metropolitana, l’azienda speciale per la formazione e l’orientamento al lavoro partecipata dalla Città Metropolitana di Milano e da 71 Comuni, compreso il capoluogo.
La mattinata si è aperta con i saluti istituzionali del sindaco Corrado D’Urbano e l’intervento dell’assessore alle politiche sociali, Rosalba Locati, che hanno sottolineato l’importanza di creare momenti di contatto diretto tra i cittadini in cerca di occupazione e le realtà produttive del territorio.
Subito dopo, il via alle attività che hanno visto protagoniste 25 realtà del mondo del lavoro: 12 aziende, 9 Agenzie per il Lavoro (APL), 2 enti di formazione e 3 enti del terzo settore, pronte a valutare i profili di 147 aspiranti lavoratori. I colloqui sostenuti sono stati 513, di cui 66 con AfolMet (36 per il servizio IDO, 20 per EURES, 10 per IDO 68), 153 con aziende e enti del terzo settore, e 294 con agenzie per il lavoro. L’atmosfera è stata fin da subito vivace e carica di aspettative. I candidati, preparati e motivati, hanno avuto l’opportunità di confrontarsi direttamente con i responsabili delle risorse umane, presentando il proprio curriculum e partecipando a primi colloqui conoscitivi.
L’interesse è stato alto da parte di tutti gli attori in gioco, a dimostrazione di un reale bisogno di tali occasioni. Le aziende hanno apprezzato la possibilità di conoscere potenziali risorse in un contesto informale ma efficace, mentre i candidati hanno evidenziato il valore di un approccio diretto e umano alla ricerca del lavoro, lontano dalle selezioni online che spesso mancano di un contatto personale.
L’evento si conferma così come un tassello fondamentale nelle politiche attive del lavoro promosse dal Comune e da AFOL Metropolitana, un ponte concreto che, in sole tre ore, ha creato opportunità reali e ha ridato speranza a molti, confermando come la collaborazione tra enti pubblici e privati sia la strada maestra per favorire l’occupazione e lo sviluppo del territorio.


