Il Partito democratico non molla mai la presa. Stavolta nel suo mirino è finita la nuova gestione della TARI, che, a suo giudizio, era stata annunciata dalla giunta Colombo, come la grande soluzione per la raccolta dei rifiuti, si è rivelata invece un grande fallimento. L’unico risultato tangibile, a suo parere, è il nuovo aumento delle tariffe per tutti i cittadini.
“In questo quadro già poco edificante – puntualizza il Pd -, la recente proposta del consiglio dei ministri sembra quasi una beffa. Per aiutare i meno abbienti si sceglie, ancora una volta, la strada più semplice: aumentare la tassa a tutti. Se davvero il governo avesse voluto sostenere chi è in difficoltà, avrebbe dovuto mettere a disposizione risorse proprie per coprire la misura. Ma, si sa, è sempre più comodo pagare con il portafoglio degli altri.
Contribuire per i più fragili è doveroso e nessuno lo mette in discussione. Ma esiste un piano concreto per fermare l’emorragia degli aumenti? O ci si limiterà ancora a far ricadere tutto sulla cittadinanza?
A oggi, l’impressione – aggiunge il Pd – è che l’amministrazione non solo non abbia la volontà di contenere gli incrementi, ma non abbia ben chiaro come gestire questa tassa comunale. Sicuramente ci sono solo aumenti e di “migliorativo” vediamo nulla all’orizzonte”.
