L’amministrazione Bonfadini intende chiarezza sulle temperature del nido e sulla chiusura estiva del 2024. Una presa di posizione resosi necessaria per dissolvere polemiche strumentali e chiacchiere senza costrutto. E in questa nota che ricevo e pubblico l’amministrazione ricostruisce i fatti così come si sono manifestati e basati sui documenti ufficiali.
Situazione clima nido 2025
L’amministrazione comunale è stata informata della situazione con comunicazioni ufficiali da parte dell’Azienda Consortile Servizi alla Persona, il 26 giugno scorso.
Immediatamente è stato programmato un incontro tra la citata azienda e l’amministrazione comunale per approfondire la tematica. In quella occasione si è deciso di incaricare un tecnico specializzato per individuare possibili soluzioni alla situazione rappresentata.
Il giorno 14 luglio scorso i tecnici dell’ufficio tecnico comunale, con il tecnico incaricato e l’assessore Cassani, hanno effettuato un sopralluogo presso la struttura alla presenza dei gestori del nido.
Il tecnico ha raccolto i dati necessari alla redazione di un progetto puntuale di intervento.
Successivamente è stato dato conto di quanto eseguito durante una riunione tra l’amministrazione, la coordinatrice del nido e una rappresentante dei genitori.
Pertanto, il comunicato di Fratelli d’Italia Vittuone del 4 luglio scorso, poggia solo sulla sterile polemica e sul nulla, perché le procedure erano già state attivate dall’amministrazione comunale.
Chiusura luglio 2024
È stata pubblicizzata una falsa affermazione nella quale si sostiene che il nido sarebbe stato “chiuso nel 2024 durante l’ultimo mese di attività” e che la notizia sarebbe pervenuta ai genitori con poco preavviso e “senza alternative”.
❌ Falso:
- La lettera ufficiale alle famiglie è datata 9 maggio 2024: quindi più di due mesi prima della chiusura estiva, non “un mese prima” come sostenuto da qualcuno.
- Inoltre, il nido non è stato chiuso per tutto il mese, ma solo per 2 settimane dal 15 luglio, come chiaramente scritto nella comunicazione del 9 maggio.
- L’intervento era indispensabile per ottenere il certificato di prevenzione incendi.
- Il cronoprogramma è stato definito da un tecnico esperto nel settore antincendio, non da scelte politiche arbitrarie.
L’amministrazione avrebbe certamente preferito soluzioni meno impattanti, ma anche altri plessi scolastici erano oggetto di lavori che, per evidenti ragioni di sicurezza, possono avvenire solo in assenza dei bambini e gli interventi non potevano essere conclusi nel giro di un solo mese.
Interventi che questa amministrazione, e non altre, hanno fatto e stanno continuando a fare. Questa amministrazione, inoltre ha dato la disponibilità a ospitare alcuni bambini del nido di Marcallo che sarà chiuso per il prossimo anno.
Sono dunque false e strumentali alla sola polemica l’accusa che l’amministrazione si sia mossa in ritardo.
