Il sindaco Corrado D’Urbano bacchetta l’opposizione che, a suo giudizio, non passa settimana che non diffonde informazioni non veritiere. E interviene perché ritiene giusto che i cittadini conoscano la verità.
In risposta a quanto dichiarato dai consiglieri Vono e Barlocchi riguardo la mancata concessione della sede di Italia Nostra per un’assemblea pubblica sul tema del futuro del quartiere anche in relazione alla riqualificazione dell’area ex Signal Lux, il regolamento comunale approvato dal commissario prefettizio nel 2024 e la convenzione con Italia Nostra del 2022 (stipulata quindi durante il mandato del centrosinistra in cui Vono era vicesindaco, quindi dovrebbe ben sapere) non prevede la concessione di quella sede a gruppi politici per incontri politici.
Io ho partecipato a un incontro sullo stesso tema in quella sede? Vero, sono stato invitato via mail dal Comitato Cittadini di via Merendi dopo un Consiglio comunale in cui si è parlato di quel tema e sono andato in qualità di amministratore comunale chiamato a informare i cittadini, non come esponente di un partito politico. Cosa avrei dovuto fare? Sottrarmi al confronto? Così poi l’opposizione avrebbe fatto un comunicato stampa dicendo che il sindaco evita il confronto? Perché si sa: se partecipo non va bene, se non partecipo non va bene lo stesso…
In ogni caso, ci sono altre sale comunali in cui si possono tenere incontri politici, pertanto invito i consiglieri a farne richiesta nei tempi e nei modi previsti dal regolamento e vedranno che nessuno negherà loro questa possibilità.
