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La recente visita pastorale dell’arcivescovo Mario Delpini nella comunità cornaredese è valsa a segnare la sua vicinanza, ma anche a evidenziare problematiche e volontà per rimediare e ingranare la marcia. Il parroco don Danilo ha tracciato un bilancio della visita. Eccolo.
L’arcivescovo, dopo aver ascoltato la relazione discussa in consiglio pastorale sulla situazione della comunità pastorale, ha espresso il suo commento sulle difficoltà evidenziate a riguardo della convivenza fra le due parrocchie. A tal proposito ha invitato a considerare tali difficoltà come questioni ordinarie e a non cadere mai nel pessimismo.
È stato invece positivamente percepito da monsigno Delpini, un ‘senso di responsabilità’ sia da parte del consiglio pastorale che è agli inizi del proprio mandato che da parte di don Giovanni e del parroco don Danilo in quanto a servizio delle parrocchie rispettivamente da pochi mesi o non da lunga data. La pastorale d’insieme non deve essere condizionata dal numero dei preti, ma ha anche necessità di una presenza ‘missionaria dei cristiani’ che si riconoscono come tali.
Per quanto riguarda le ‘criticità’ rilevate sulla situazione della comunità pastorale e sul tema dei ‘numeri’ in diminuzione, occorre porci questa domanda per avere una visione cristiana: ‘cosa chiede il Signore?’ Il Signore non si è preoccupato durante la sua predicazione dei numeri delle persone presenti (folle numerose sparivano e restavano poi i soliti pochi discepoli). Anzi, dobbiamo avere in mente la provocazione di Gesù ‘volete andarvene anche voi?’ Quindi, non tanti, ma solo quelli ‘ardenti’ nella fede.
È raccomandato un cammino di conversione che non è un ‘tener vivo quel che rimane’: lo scopo delle nostre parrocchie è l’annuncio del Vangelo e la condivisione di questo obiettivo con entusiasmo. Basta camminare tutti insieme e appassionarsi all’essenziale della Chiesa.
Cosa vuol dire missione? Cosa vuol dire che la Chiesa esiste per annunciare il Vangelo? Esistono due dinamiche:

  • Attrattiva. La comunità è attraente: ‘sarebbe bello far parte della Chiesa’; in comunità so dove andare quando ho ‘bisogno’ senza che vi sia pubblicità (Caritas, oratori, sacerdoti …) ; quanto è desiderabile e attraente andare a messa?
  • Apostolato. I cristiani là dove sono annunciano il Vangelo anche fuori dalla comunità. Come facciamo ad essere testimoni di ciò che crediamo fuori dalla comunità? La testimonianza sembra poco praticata (stile, parole trasmesse). Questo tema deve essere aspetto di attenzione e di formazione
L’arcivescovo nella sua omelia durante la santa essa ha invitato a partecipare alle proposte diocesane e a non avere una ‘fede piccola’ ma a sentire la preghiera le esperienze spirituali come doveri anche se magari scontenti (dei preti, delle comunità pastorali, del Papa …)
In sintesi, va cercata una fede grande, su tre obiettivi: preghiera, testimonianza e fraternità

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