Nuove regole per l’utilizzo delle sale comunali per la celebrazione dei matrimoni e delle unioni civili. Attualmente vengono celebrati nella sala giunta, ma con l’handicap della limitazione del numero di partecipanti a sole 20 persone e anche nella sala Costa. L’unica variazione riguarda il costo di sanificazione, che è stato eliminato in quanto non vi è più necessità, mentre è stata prevista una differenziazione di costo per quanto riguarda i giorni feriali (nei quali i dipendenti sono in servizio) e i giorni di sabato e festivi. Le tariffe rubricate a rimborso tengono conto del costo del personale necessario per l’espletamento del servizio, nonché dei servizi offerti per la celebrazione del matrimonio/unione civile (allestimento della sala, spese gestionali, riscaldamento, pulizia della sala). Le tariffe sono relative al solo utilizzo delle sale matrimoni per il tempo necessario alla celebrazione, rimanendo escluso qualsiasi altro utilizzo, in considerazione della natura istituzionale dell’attività espletata. Considerato che allo stato attuale i matrimoni civili in sala giunta sono celebrati alla sola presenza dei testimoni e che nessun importo viene richiesto ai nubendi per l’utilizzo della sala, ma con il nuovo regolamento si è convenuto di stabilire un rimborso spese per l’uso dello spazio. Le tariffe per l’utilizzo della sala Costa sono queste: 75 euro nei giorni feriali, 125 euro il sabato e i festivi, 100 euro a titolo di cauzione che verrà restituita su disposizione dei servizi demografici, mentre per la sala giunta l’importo è di 40 euro nei giorni feriali e 60 euro il sabato e i festivi. L’importo va versato dai nubendi anticipatamente con le modalità in uso, al momento della prenotazione della sala.
