La riflessione settimanale del parroco don Danilo Dorini stavolta si è concentrata sulle coppie che si apprestano a contrarre matrimonio. Considerazioni che spaziano dalla crisi dei matrimoni religiosi alla constatazione che il vincolo nuziale è per sempre. Certo è che nel corso di quest’anno meno di 20 coppie si sono sposate in chiesa, nonostante che alcune abbiano svolto il corso. Ecco la sua analisi.
Si può obiettare: non bastano 8/9 incontri per una scelta così impegnativa.
Verissimo. Scopo di questi incontri è far sì che chi sceglie di sposarsi in chiesa sappia a cosa va incontro, sia cosciente della scelta che liberamente compie e delle conseguenze che ne derivano. Ciò non garantisce un futuro roseo e senza problemi come in una corsa non è detto che tutti arrivino al traguardo, ma un conto è iniziare una gara volendo arrivare alla fine, un altro se ‘per vedere come va’ e fermarsi al primo ostacolo.
Sposarsi in chiesa, oggi, è una scelta coraggiosa perché significa impegnarsi per sempre e in modo pubblico. Una volta lo si faceva per abitudine, oggi è vero il contrario: la consuetudine (o moda) è convivere, senza negare le difficoltà che anche questa scelta comporta.
Sono pochi coloro che si sposano nella chiesa oggi?
Sì. Nel corso di quest’anno abbiamo celebrato meno di venti matrimoni; altre coppie, pur avendo partecipato ad uno dei due corsi che teniamo ogni anno, hanno preferito sposarsi al paese di origine di uno dei due sposi. Proprio pochi! A maggior ragione ringraziamo quelle coppie che arrivano al matrimonio religioso dopo un periodo di convivenza e accompagnati dai figli, uno se non due.
Sì. Nel corso di quest’anno abbiamo celebrato meno di venti matrimoni; altre coppie, pur avendo partecipato ad uno dei due corsi che teniamo ogni anno, hanno preferito sposarsi al paese di origine di uno dei due sposi. Proprio pochi! A maggior ragione ringraziamo quelle coppie che arrivano al matrimonio religioso dopo un periodo di convivenza e accompagnati dai figli, uno se non due.
Preghiamo per loro: sposarsi in chiesa significa essere in tre già in partenza: io, tu e Dio ossia il mio modello d’amore è Lui, mi confronto con Lui, a Lui chiedo di aiutarmi ad amare nei momenti difficili, a Lui che fin dal principio mi ha amato in modo irreversibile e ha dato la sua vita per me.
Che io possa essere così per te.
