I cambiamenti climatici, l’inquinamento e la cementificazione stanno mettendo a dura prova la valorizzazione del territorio, la vita e gli stessi raccolti. Da qui la proposta del gruppo consiliare SiAmo Sedriano e Roveda tramite il consigliere Mattia Galeazzi di costituire un apiario sociale che garantirebbe dei vantaggi non trascurabili. Quali? L’impollinazione delle colture agricole, lo sviluppo delle biodiversità, l’essere sentinelle della salute del territorio e delle persone. Non solo. Il Comune avrebbe il miele, potrebbe organizzare visite formative con le scuole, purché naturalmente mettesse a disposizione di apicoltori, associazioni apistiche locali o anche privati Amici delle api un’area dove insediare l’apiario. L’idea è piaciuta al consiglio comunale che l’ha approvata all’unanimità. L’assessore Mariaelena Caon nel suo intervento ha evidenziato l’apicoltura è riconosciuta dalla legislazione italiana come un’attività di interesse nazionale utile per la conservazione dell’ambiente naturale, dell’eco sistema e dell’agricoltura in generale finalizzata come mezzo di impollinazione naturale. E quindi favorevole alla proposta di SiAmo Sedriano e Roveda. Tuttavia ha rimandato lo sviluppo del progetto volto a insediare nuovi alveari nel territorio alla preposta commissione consiliare, contando anche sulla collaborazione del consigliere proponente e del suo gruppo.
