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Ma è possibile che dopo la bellezza di 20 anni gli allagamenti in pieno centro persistano con disarmante frequenza? La domanda sembra retorica, ma in realtà evidenzia una criticità mai risolta. E ad accendere i fari sulla questione è il consigliere comunale Ruggiero Delvecchio (Oltre – Forza Italia).  “Voglio rivolgere una domanda -afferma Delvecchio– a tutti i cittadini di Settimo: vi pare ammissibile che, dopo quasi vent’anni dalle prime segnalazioni di un problema, quel problema non sia ancora stato risolto? Per me, la risposta è ‘no’, ma chiedo a tutti di fare delle riflessioni e delle considerazioni”. Un approccio diretto quello del consigliere  Delvecchio per riportare l’attenzione sul tema degli allagamenti nei palazzi di via Ciniselli 4/10, in pieno centro. “L’amministrazione comunale è a conoscenza della situazione almeno dal 2006 – continua Delvecchio – e non ha mai fatto nulla se non chiamare, solo su richiesta dei condomini, la Protezione civile quando si verifica l’esondazione del fontanile e quindi l’allagamento. Questo avviene soprattutto nei mesi dell’irrigazione, da giugno a settembre. I residenti sono giustamente disperati e arrabbiati: esiste un problema di pubblica sicurezza e non si è mai vista la volontà politica di risolverlo. Esiste anche un documento ufficiale datato febbraio 2010, a firma dell’allora assessore Bianchi, con tanti bei propositi, che però sono sempre rimasti solo sulla carta”.
Il fatto si verifica poiché dalla testa del Rile esce acqua proveniente dalla falda. Questo avviene quando il livello della falda è molto alto, poiché normalmente il Rile è vuoto e viene utilizzato solo per scaricare acqua quando il Villoresi è troppo pieno. “L’amministrazione comunale ha installato un piezometro per misurare l’altezza della falda – conclude Delvecchio -, ma allora chi monitora questi dati? Perché non si allertano i cittadini quando i livelli sono alti e pericolosi? Ora chiederò la convocazione della commissione consiliare ambiente e lavori pubblici per affrontare in maniera seria e puntuale la questione. Inviterò a partecipare anche tutti i cittadini che ne stanno subendo le conseguenze, in modo tale che possano ascoltare e portare le loro testimonianze”.

 

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