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Sul taglio dei pioppi? Sempre meno trasparenza ai cittadini. A sostenerlo è l’associazione ambientalista “Su la testa” e Vit-A Legambiente, rappresentate da Paolo Fagnani e Antonio Fusi. E in questa nota dell’associazione che ricevo e pubblico si evidenzia   che l’amministrazione comunale avesse deciso l’abbattimento degli alberi prima ancora che si confrontasse con le associazioni ambientaliste. Successivamente al secondo incontro con l’amministrazione comunale, concordato in data 11 luglio 2023 e tenutosi in sala consiliare il 13 luglio, analizzando successivamente la documentazione disponibile sul sito del Comune rileviamo che: in data 10/7/2023 veniva pubblicata sull’albo pretorio la determina dirigenziale n. 344 (Proposta n. 465 del 7/7/2023). L’atto a firma digitale dell’arch. Ciacci riporta la data del 7 luglio 2023. Il documento fa riferimento ad una perizia di variante in corso d’opera (non allegata) nella quale si giustifica una modifica sostanziale del progetto definitivo/esecutivo approvato con delibera di giunta n. 146 del 6/12/2022, con un significativo aumento di spesa pari a 42.227,08 euro. Appare di tutta evidenza, come ancor prima dell’invito all’incontro dell’11 luglio corrente mese, l’amministrazione avesse già formalmente deciso di confermare la decisione dell’abbattimento, nonostante il confronto avvenuto pochi giorni prima nel primo incontro con Vit-A Legambiente e Su La Testa , precisamente il 5 luglio, senza tenere evidentemente in alcun conto le osservazioni delle due associazioni presenti. Anzi, dobbiamo pensare che, proprio in ragione di alcune perplessità avanzate nell’incontro del 5 luglio, l’amministrazione comunale corra ai ripari e formalmente modifichi la determina includendo la variante mai prima ipotizzata. In definitiva, potremmo anche considerare il primo incontro solo interlocutorio, ma il secondo del 13 luglio 2023 ci pare una grottesca farsa dal momento che proprio 3 giorni prima della riunione l’amministrazione comunale pubblica la determina n. 344 di cui sopra, contenente la conferma di abbattere il filare. Ci sembra lecito quindi domandarci il senso dell’incontro quando era evidente che non c’era più spazio (e forse non c’è mai stato) per il confronto e la discussione essendo già tutto deciso. Esprimiamo quindi il ns. grande disappunto per il comportamento dell’amministrazione comunale che, nell’affrontare tematiche importanti per il paese, nei fatti, ha mostrato nessuna considerazione per le due associazioni coinvolte, stimate e sostenute dalla comunità vittuonese.

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