La polizia locale gela i residenti sulle lamentale criticità in via Mazzini, ma il difensore civico a cui i cittadini si sono rivolti la pensa diversamente tanto a sollecitare l’ente a intervenire per porre rimedio. Curioso che occorra un organismo terzo per riportare all’attenzione del Comune i gravi problemi di sicurezza emersi a seguito al rifacimento della via Mazzini che ha comportato l’eliminazione del marciapiede, l’ampliamento della pista ciclabile e la ricollocazione delle aree di parcheggio. Quali? La collocazione a raso della pista ciclabile sull’uscita dai box condominiali rende impossibile agli automobilisti la visione di pedoni, ciclisti e utilizzatori di monopattino in transito, che rischiano di essere investiti. Inoltre i veicoli parcheggiati nei nuovi stalli di sosta limitano ulteriormente la visuale a coloro che dal passo carraio si immettono sulla strada.
Il difensore civico non ha preso sotto gamba l’istanza tanto che nella lettera inviata in municipio sottolinea che “a tal proposito si ritiene, innanzitutto, doveroso precisare che le problematiche illustrate non riguardano esclusivamente gli istanti, bensì la collettività e, in particolare, quanti si trovino a transitare in prossimità del passo carraio di che trattasi, pregiudicando la propria incolumità. Pertanto, se, per quanto concerne l’installazione dello specchio parabolico, il signor Prillo e gli altri condomini del civico 43 hanno manifestato la disponibilità ad accollarsene le spese, l’adozione di ulteriori accorgimenti atti a garantire la sicurezza della circolazione è, invece, di competenza dell’ente proprietario della strada. E pertanto si invita, codesto Comune a effettuare gli opportuni accertamenti in merito alle criticità oggetto di doglianza e a rendere note le determinazioni che intende assumere al fine di risolverle”. La polizia locale alle lamentele dei residenti così, prima del pronunciamento del difensore civico, ha risposto:
1) Si ribadisce che la posa dello specchio parabolico per agevolare l’uscita su area pubblica da un area privata non soddisfa un’esigenza dell’Amministrazione Comunale nell’esercizio delle sue potestà istituzionali a tutela dell’interesse pubblico generale, ma a beneficio e vantaggio di un privato in maniera esclusiva, si fa presente che l’acquisto, la posa e la manutenzione di uno specchio parabolico è posta a carico del richiedente. Si ribadisce la disponibilità di effettuare sopralluogo per stabilire ove installarlo;
2) Si ribadisce che l’istituzione degli stalli di sosta è stata effettuata nel rispetto della normativa vigente;
3) La posa di dissuasori per velocipedi su pista ciclabile e/o pistaciclopedonale è consentita esclusivamente ove vi sia un’interruzione della stessa (es. attraversameno di una strada – fine del percorso) e non in corrispondenza degli accessi carrabili;
4) Si precisa che l’orario di servizio del Comando è 07.00 – 19.00. I servizi di controllo vengono effettuati compatibilmente con le altre esigenze di servizio. Giova precisare comunque che giovedì scorso sono stati eseguiti i controlli per il rispetto del divieto di sosta in via Mazzini.
