Un nuovo sacerdote per la comunità pastorale. Si tratta di don Riccardo Bombelli, incaricato della pastorale giovanile, oltre che vicario parrocchiale. La festa di accoglienza e di inizio ministero è in programma da venerdì 22 a domenica 24 settembre in confidenza con la festa degli oratori. Don Marco verrà salutato sabato 30 settembre in Madonna Pellegrina e domenica 1° ottobre in Nazaro e Celso durante la festa patronale dei Ss. Nazaro e Celso. Ecco la presentazione che lui fa di se stesso. Sono don Riccardo, ho 24 anni e vengo da San Vittore Olona, in provincia di Milano. Sono entrato in seminario subito dopo la maturità, anche se questa scelta non rientrava esattamente nei piani che avevo per la vita fino a un anno prima! La frase che ho scelto per accompagnarmi verso l’ordinazione presbiterale – «È venuto a mettere la sua tenda in mezzo a noi» (Gv 1, 14) – mi piace molto perché è capace di fare sintesi di tanti aspetti della mia storia, oltre ad essere la regola di vita per il futuro.
Innanzitutto l’immagine della «tenda» mi fa venire in mente le vacanze in montagna che si fanno d’estate con l’oratorio. Per me sono sempre state un momento importantissimo: ho scoperto che di quei giorni il Signore condivide ogni singolo istante, perché vuole fasciare ogni nostra ferita e rallegrarsi per ogni nostra gioia.
Ho vissuto così anche gli anni del seminario, a cui sarò eternamente grato per l’esperienza di liberazione che mi ha donato di vivere, sempre accompagnato dalla testimonianza che mi hanno offerto le persone incontrate nelle comunità di Rho, Cesano Maderno, Albairate e Cassinetta di Lugagnano.
Sono queste persone, donne e uomini, ragazzi e ragazze, che mi hanno fatto capire che condividere la vita di tutti è una regola di vita: perché incontrando la storia di ciascuno, ancora una volta tra gioie e ferite, ci si può stupire ogni giorno del fatto che il Signore Gesù è vivo, fa di tutto per asciugare ogni lacrima e tutti accompagna al compimento della loro vocazione, con gioia.
