La vicenda dei documenti negati con annessi e connessi non è finita qui. Anzi apre un altro scenario. Sì, perché Enrico Montani, che già aveva segnalato alle autorità competenti il diniego della documentazione, ha scritto alla Corte dei Conti di Roma per segnalare alla sua “attenzione, non appropriate modalità di gestione dell’amministrazione comunale di Bareggio, guidata dalla sindaca Linda Colombo“. L’organo ha prontamente informato Montani che la sua segnalazione è stata già inoltrata alla Procura regionale per la Lombardia per gli opportuni accertamenti. E quando le segnalazioni vengono inoltrate, come nella circostanza, all’attenzione della Procura competente per territorio non è un dettaglio irrilevante e da sotto valutare. Montani, premettendo profondo rammarico per la segnalazione, ha evidenziato le criticità che, a suo giudizio, “insinuano il dubbio di gravi irregolarità, screditano le istituzioni, compromettono la nazione e l’ordine democratico”.
ASFALTATURA STRADE
Pur avendo ampia disponibilità economica, solo in prossimità di fine mandato l’amministrazione comunale provvede all’appalto per l’esecuzione di manutenzioni stradali con asfaltatura.
Per i lavori che sono iniziati lo scorso mese di ottobre, sollecitato da numerosi cittadini, il 17 ottobre 2022, ho inoltrato all’amministrazione comunale una richiesta per ricevere copia di tutta la documentazione relativa all’appalto.
Nonostante i solleciti e la richiesta di intervento sostitutivo inoltrata al segretario comunale, sino ad ora nulla ho ricevuto.
Lo scorso 1° maggio, ho quindi inoltrato segnalazioni al Presidente della Repubblica, on. Sergio Mattarella e alla Autorità Nazionale Anticorruzione – ANAC.
Ad oggi l’appalto non è concluso, i lavori non sono terminati, poiché a dicembre scorso incomprensibilmente sono stati sospesi.
Segnalo l’accaduto evidenziando che l’amministrazione comunale avrebbe potuto appaltare anteriormente i lavori, evitando gli aumenti dei costi nel frattempo intervenuti. Ciò ha ovviamente provocato un grave danno economico alla comunità bareggese.
È incomprensibile perché l’amministrazione non provvede alla consegna della documentazione richiesta. Ciò in spregio ad ogni principio di trasparenza, insinuando il dubbio che possa esserci qualcosa da nascondere.
ILLUMINAZIONE PUBBLICA
Già nell’anno 2018, al momento dell’insediamento dell’amministrazione guidata dalla sindaca Linda Colombo, lasciata in eredità dalla amministrazione precedente, era predisposta tutta la documentazione necessaria per la pubblicazione di un bando d’appalto, per la sostituzione dei dispositivi di illuminazione pubblica per strade e piazze e installazione di nuove lampade led energeticamente efficienti.
Purtroppo, solo recentemente, a distanza di cinque anni, è stato pubblicato il bando per aggiudicare la sostituzione. Ovviamente a distanza di cinque anni i costi sono aumentati e oltretutto, per tutto questo periodo, la comunità non ha potuto beneficiare dei minori consumi dovuti all’efficienza energetica delle nuove lampade. Tutto ciò in un periodo in cui i costi dell’energia sono consistenti e è divenuto ormai di importanza vitale la transizione ecologica che anche l’Unione Europea ci chiede.
Segnalo quindi il danno economico subito dalla comunità bareggese. La perdita del consistente risparmio che la comunità avrebbe potuto beneficiare sui costi di esercizio con l’impiego delle nuove lampade. Maggiori costi per la sostituzione dovuti agli effetti inflattivi. Un vero spreco di ingenti risorse finanziarie che complessivamente ammonterebbe a tre milioni di euro.
STAMPATO DISTRIBUITO
L’amministrazione comunale ha recentemente fatto stampare e distribuire a tutte le famiglie bareggesi, più di 8.000, uno stampato dal titolo “Bareggio news letter”, con il quale ha pubblicizzato con modalità propagandistica elettorale e non impersonale, le attività di assessori e sindaca.
Questo in evidente contrasto con il contenuto della circolare numero 30/2023 del Ministero dell’Interno – dipartimento per gli affari interni territoriali.
Segnalo quanto avvenuto lamentando che i costi sostenuti dalle casse comunali, ricadono ingiustamente sulla comunità, sui cittadini.
Vorremmo tutti che la gestione della pubblica amministrazione si attui nell’interesse di tutti, sia oculata, condotta con i criteri, i principi, la sollecitudine, la diligenza del buon padre di famiglia, purtroppo oltraggiati dai comportamenti dell’amministrazione comunale guidata dalla sindaca Linda Colombo.
Episodi come quelli che segnalo, che insinuano il dubbio di gravi irregolarità, screditano le istituzioni, compromettono la nazione e l’ordine democratico.
Ringrazio sinceramente per l’impegno che quotidianamente esprime la Corte dei Conti nell’interesse dell’intera nazione.
