La macchina comunale costa parecchio, ma l’investimento vale per così dire la candela? I cittadini sono soddisfatti dei servizi offerti o si lamentano? I programmi amministrativi vengono realizzati nei tempi previsti? Gli obiettivi centrati senza ritardi? Tutti interrogativi aperti… che magari meriterebbero una risposta. Certo che le posizioni organizzative dei 6 settori constano all’erario la bellezza di 97.800, 95 euro. Una cifra non proprio trascurabile, ma tant’é. Ma una domanda s’impone: l’indennità di carica del sindaco con tutte le responsabilità e funzioni può essere inferiore alla retribuzione complessiva del caposettore? Intanto l’amministrazione comunale anche per far fronte alla “fuga” di dipendenti ha approvato in via sperimentale la modifica alla macrostruttura dell’ente procedendo all’unificazione dei settori “patrimonio” e “territorio, ambiente e S.U.A.P.”. L’operazione è valsa a riunire le rispettive funzioni e competenze nel “settore tecnico” con la conseguenza che la nuova macrostruttura dell’ente consta ora di 6 settori, ritenuti indispensabili per l’assolvimento delle funzioni gestionali ascritte al Comune. Il nucleo di valutazione, in attuazione del nuovo assetto organizzativo, sulla scorta della proposta di deliberazione ha proceduto alla nuova graduazione delle funzioni dirigenziali connesse ai settori con la rideterminazione della pesatura per il settore tecnico. Il che ha permesso di determinare, a decorrere dal 1° marzo scorso, le retribuzioni di posizione organizzativa in misura commisurata alle risorse complessivamente finalizzate alla erogazione della retribuzione di posizione e di risultato di tutte le posizioni organizzative. Ecco le retribuzioni comprensive di posizione apicale e risultato:
Aggiornato il 1° aprile.
