Non ne poteva più dei cattivi odori dovuti alla pipì dei cani sul muro della sua casa. Un disagio che andava avanti da tempo immemorabile, finché la malcapitata proprietaria ha avuto la brillante idea di spargere sul muro e sul marciapiedi un repellente contro gli scarafaggi. Il risultato è che i cani infastiditi dall’odore si sono tenuti a debita distanza dal muro dell’abitazione. La donna, tutta soddisfatta, pensava di aver finalmente trovato il giusto rimedio per sottrarsi agli sgradevoli olezzi. Ma qualcuno sin troppo solerte, equivocando sulla natura della polvere bianca attaccata al muro e sul marciapiedi, ha finito per allarmarsi e avvisare la polizia locale della stranezza. Un agente si è subito piombato in via Filanda, in San Pietro all’Olmo, nel punto del presunto misfatto e notando la polvere bianca ha bussato all’abitazione per chiedere spiegazioni. La proprietaria, pur sorpresa della visita, si è premurata a spiegare che la polvere era il residuo di un semplice repellente (Baygon) per tenere alla larga i cani e per rendere persuaso il vigile che la polvere bianca non era droga bensì un insetticida, ha mostrato il prodotto usato. E tutto è stato chiarito. Certo che un malinteso senso civico è valso solo a generare apprensione e non già a scoprire chissà quale crimine.
