L’emergenza sanitaria ha allungato i tempi, ma alla fine è arrivato il momento per conferire la cittadinanza onoraria al dottor Nicola Gratteri, magistrato della Direzione Distrettuale Antimafia e Procuratore della Repubblica di Catanzaro. Infatti il magistrato sarà a Cornaredo mercoledì 12. L’appuntamento è per le 18 in auditorium e a dargli il benvenuto ci saranno il sindaco Yuri Santagostino, il presidente del consiglio comunale Susanna Dametti, il consigliere regionale e membro commissione antimafia regionale Luigi Piccirillo, il consigliere comunale Marco Cardillo a cui si deve la mozione per il riconoscimento al dottor Gratteri e i ragazzi del Centro Protagonismo Giovanile. L’occasione per conferire la cittadinanza onoraria al dottor Gratteri, uomo simbolo nella lotta alla criminalità organizzata, per il suo costante e prezioso impegno in difesa della legalità e della lotta alle mafie. L’ingresso è libero sino a esaurimento posti. L’evento è disponibile anche in diretta streaming sulla pagina Facebook comunale. “Le inchieste di Gratteri -si legge nella mozione- stanno evidenziando sempre di più diretti legami tra la ‘ndrangheta ed elementi deviati di logge massoniche, imprenditoria e di esponenti politici (locali e nazionali), con l’obiettivo di costituire un sistema di potere occulto con la volontà di minare l’istituito ordine democratico dello Stato italiano. Per questa sua attività il procuratore Gratteri è costantemente nel mirino delle cosche. Da qui la volontà di far sentire al procuratore tutta la solidarietà della società civile che non si vuole rassegnare allo strapotere crescente della criminalità organizzata”. Non è tutto. La mozione ha impegnato altresì l’amministrazione comunale a “esprimere sostegno, apprezzamento e solidarietà per l’operato del procuratore Gratteri e della Procura di Catanzaro per la loro azione di contrasto alla criminalità organizzata e agli intrecci mafia, politica e mondo degli affari; a farsi promotore di una richiesta di invito al procuratore Gratteri per condividere con la cittadinanza e in particolare con i giovani il fondamentale lavoro portato avanti dallo stesso in termini di lotta alle mafie, favorendo cosi la consapevolezza dei principi di giustizia e legalità”.
