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Ricevo e pubblico questa nota di Sinistra di Sedriano sul taglio delle corse domenicali e festivi di Movibus.

Abbiamo riscontrato​ ieri un tentativo del nostro sindaco di comunicare il suo interessamento diretto alla problematica. In realtà, non ci risulta sia mai stato messo all’ordine del giorno di qualche recente consiglio comunale. Né è pervenuta alcuna relazione dal consigliere comunale pentastellato Carrettoni, membro del consiglio metropolitano di Milano, che immaginiamo – ma forse è troppo – certamente informato della vicenda, avrebbe dovuto ragguagliare e riferire alla cittadinanza. Noi di SdS siamo molto dubbiosi sulla reale attenzione di Cipriani al problema. Movibus ha scelto di non dare molta enfasi nel divulgare la discutibile scelta. Si è limitata ad un asettico comunicato sul suo sito e pochi avvisi alle paline delle fermate: niente comunicazioni sugli autobus.

Pensiamo, che una riduzione delle corse, in un periodo estivo ci possa stare: è sempre stato fatto, ma non una soppressione totale così drastica e per un periodo non precisato. Facciamo notare inoltre, che il paese più colpito da questo disagio, nel territorio Magentino è Sedriano, perché, rispetto a Settimo Milanese e Bareggio o Magenta, Corbetta e Vittuone, non ha trasporti alternativi (corse ATM e treno) alla linea autobus extraurbana Movibus. Come al solito ci si ritrova davanti al fatto compiuto, regna la mancanza d’informazione, nel disinteresse degli amministratori locali, che non supportano adeguatamente le necessità dei cittadini, specie quelli con maggiore difficoltà economica, né protestano per le vergognose scelte impopolari. D’altra parte, gli amministratori comunali di Sedriano in questo sono maestri, spesso si affaccendano in opere inutili, senza mai prendere iniziative o cercare nuove soluzioni. Si, purtroppo dal 16 luglio 2017, sarà soppresso il servizio corse domenicale e festivo delle linee Z601 e Z620 che servono la nostra zona. La cosa preoccupante è che viene annunciata una data di inizio sospensione e non una data di fine, avvertendo che le sospensioni hanno carattere provvisorio. Come al solito, subirà il disagio chi – nel periodo estivo – lavora e fa i turni anche la domenica e i giorni festivi e non può permettersi di usare l’auto per recarsi al lavoro. Senza contare l’ingiustizia arrecata a tutti coloro che, con abbonamenti annuali e mensili hanno pagato anticipatamente un servizio che non viene più completamente erogato. La motivazione è che le risorse economiche destinate al T.P.L. (Trasporto Pubblico Lombardo) interurbano da Città Metropolitana di Milano, non bastano ad erogare questo servizio pubblico e in attuazione di un Decreto del Sindaco Metropolitano (Rep. Gen. N. 113/2017 del 27/4/2017), si attua in via cautelativa, una riduzione del servizio a partire dal 1/7/2017, in misura corrispondente al 15% delle attuali risorse annue mancanti, stimate in misura di 2.844.911,98 euro/anno…” e si agisce prioritariamente nella riduzione del servizio prevedendo limitazioni e soppressioni di corse e servizi effettuati nelle giornate festive. Questo problema si era già verificato nel 2016 e la Regione Lombardia, aveva attribuito risorse straordinarie una tantum, non replicabili negli anni successivi, per permettere la chiusura dell’esercizio 2016 e per garantire il mantenimento del livello di offerta del trasporto pubblico lombardo e il conseguente livello occupazionale delle aziende affidatarie del servizio. Ma per il 2017 Regione Lombardia non ha ancora reperito le risorse necessarie e dovrà quindi verificare le possibilità d’intervento attraverso la manovra d’assestamento del bilancio regionale, prevista per luglio 2017. Nel documento si cita una riunione, avvenuta il 10/4/2017, dove si sono incontrati i rappresentanti di 45 Comuni del territorio lombardo, convocati da Città metropolitana per fare il punto della situazione e sollecitare i trasferimenti economici mancanti, necessari alla copertura del servizio.

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