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Tutto è finito, come copione, senza colpo ferire. Sì, l’aut aut dei giovani leghisti al sindaco Luciano Bassani sembra che si sia ammorbidito a tal punto che la prossima settimana il bilancio 2012 sarà approvato. 
Il tormentone estivo, salvo colpi di scena che sono sempre possibili, si sarebbe chiuso senza particolari chiarimenti, poiché i giovani padani avrebbero riflettuto che aprire una crisi al buio non sarebbe stata la scelta migliore e perdipiù risulterebbe poco giustificabile agli occhi dell’opinione pubblica. 

Meglio fare al momento qualche aggiustamento al bilancio senza grossi stravolgimenti e rimandare la resa dei conti a settembre. Non si sa quali, ma è possibile che riguardino la famigerata Imu che dai leghisti è vista come fumo negli occhi. Certo che se avessero preteso che i 29 emendamenti presentati sarebbero dovuti essere approvati la crisi sarebbe stata irreversibile, poiché avrebbe messo in serissima discussione il bilancio predisposto da Rosalba Locati, anche lei leghista. 
Uno scontro tutto interno della Lega nord, con il Pdl a fare da spettatore, che com’è nato inaspettatamente così sembra che si sia placato, ma non scomparso. Dal quel che si capisce i giovani leghisti sono molto scontenti dell’attività amministrativa, vorrebbero che cambiasse passo, che avesse quello scatto giusto per raccogliere consensi e generare entuasiasmo. 
Tuttavia, nonostante le riserve, difficilmente manderanno a casa anzitempo il “loro” sindaco, ma è chiaro che affrancandosi terranno costantemente sulla corda Bassani. Non è il massimo per il primo cittadino abituato a fare senza coinvolgere granché maggioranza e giunta stessa, ma una poltrona vale anche la “sovranità limitata”.

3 thoughts on “CORNAREDO La fronda leghista è finita “a tarallucci e vino””
  1. I "barbari sognanti" si sono risvegliati e quando gli hanno spiegato che se non passa il bilancio insieme al sindaco vanno a casa anche loro (e con l'aria che tira dovrebbero restarci per parecchio tempo) hanno fatto un salto all'indietro.
    Dal federalismo al gamberismo.

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