Latest News

Posts 3 Column Slider

Latest News

L’accesso ai pubblici è disciplinato da ordinanze, ma il regolamento di polizia locale non si è uniformato. La discrasia non è sfuggita alla lista Bareggio 2013 che ha presentato un’interrogazione per chiederne conto. Certo è che tutti i parchi non recintati di Bareggio e San Martino si trovano nel centro abitato a ridosso di civili abitazioni e l’attività rumorosa è potenzialmente idonea ad arrecare disturbo al riposo e alle occupazioni di un numero indeterminato di persone. Non ci sono disposizioni che limitano la fruibilità dei parchi pubblici non recintati in orari notturni o comunque destinati al riposo delle persone. Queste considerazioni sono le premesse delle ordinanze del comandante della polizia locale di luglio 2020 e giugno 2021, con cui veniva disposto, fino al 30 settembre, il divieto di accedere ai parchi pubblici non recintati dalle 14 alle 16.30 e dalle 22 alle 24 e dalle 00.00 alle 7. Nelle ordinanze si legge anche si procederà in tal senso a modificare il regolamento di polizia urbana. Tuttavia, il regolamento di polizia urbana non è poi stato modificato, e, soprattutto, al momento, per l’estate in corso l’ordinanza non è adottata.

«Abbiamo nuovamente presentato un’interrogazione, come già fatto lo scorso anno -commenta Max Ravelli (Lista civica Bareggio2013)- tramite il nostro consigliere comunale, Monica Gibillini, per conoscere il motivo per cui l’amministrazione comunale, pur ritenendo efficace l’ordinanza comunale che nelle due estati passate ha limitato gli orari di accesso ai parchi pubblici non recintati, non l’ha ancora adottata e per conoscere quando verrà adottata. Inoltre, chiediamo di conoscere a che punto sono le attività di modifica del Regolamento di polizia urbana». «Uno dei parchi non recintati, il parco Vecchio Ciliegio -osserva Elena Oldani del Comitato Bareggio 2013- è al buio da settimane, pertanto la sua situazione di sera e di notte presenta problematiche di sicurezza. L’associazione che si occupa del parco ha da tempo segnalato la situazione al Comune senza ricevere riscontro, nell’interrogazione chiediamo altresì all’amministrazione comunale di conoscere le cause del guasto e i tempi in cui si intende intervenire». L’amministrazione comunale dovrà rendere la propria risposta scritta entro 30 giorni.

Lascia un commento