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Il primo assaggio del ritorno alla normalità post-Covid è andato in scena domenica scorsa con i gonfiabili in piazza. Il clou è nel prossimo fine settimana con il ritorno, dopo due anni di stop per la pandemia, della “Festa delle Ciliegie” con un programma… extralarge. “La prima grande novità -spiega il vicesindaco e assessore ai grandi eventi Lorenzo Paietta– è che ci saranno tre giornate di festa anziché una: venerdì, dalle 19 alle 24, e sabato, dalle 10 alle 24, domenica, dalle 8 alle 24. Ci saranno iniziative che richiamano le nostre tradizioni, come il concerto dei Gamba De Legn di sabato 4 giugno o la mostra fotografica a cura di Bareggio Storica, e altri appuntamenti dedicati ai bambini e ai ragazzi, come il percorso didattico per conoscere gli animali della fattoria (prenotazioni a servizi.culturali@comune.bareggio.mi.it)”. Inoltre, il ritorno della HBH Band venerdì sera e di Jaga Pirates domenica sera completano una tre giorni di concerti da non perdere. Poi prodotti tipici tra cui ovviamente le ciliegie, trattorie viaggianti per mangiare all’aperto, artigiani, educatori cinofili, associazioni, commercianti e tanto altro, per un ricco programma consultabile sul sito del Comune o su Facebook. “Tra le novità – aggiunge il sindaco Linda Colombo – ci sarà domenica sera prima del concerto la consegna del premio ‘La ciliegia d’oro’, che verrà conferito chi si è distinto per valore sociale e morale. E a proposito di volontari, colgo l’occasione per ringraziare nuovamente la squadra sempre più numerosa di persone che ci stanno dando una mano per gli eventi estivi di concerto col vicesindaco Paietta, che non è solo la ‘mente’ di tutte le iniziative ma una fondamentale presenza sul campo”. La Festa delle Ciliegie 2022 ha ricevuto anche il patrocinio oneroso del Consiglio regionale lombardo: “Come Regione – ha dichiarato il consigliere Silvia Scurati – abbiamo voluto far sentire la nostra vicinanza a iniziative come queste che, oltre a far rivivere le nostre tradizioni agricole e contadine, forniscono importanti occasioni di aggregazione in un periodo in cui la cittadinanza ne ha particolarmente bisogno”.

 

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