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Marco Re

La pista ciclopedonale era originariamente prevista sul lato est di viale Europa, ma la nuova amministrazione ritiene che sia più congeniale realizzarla con un percorso in mezzo al verde lungo il canale Villoresi. La modalità di realizzazione non è stata ancora decisa, ma stando a quanto ha detto il sindaco Marco Re in consiglio comunale sulla scia dell’interrogazione del gruppo Noi siAmo con Sedriano e Roveda verrebbe eseguita nell’ambito del recovery plan.  Tuttavia il sindaco nel suo intervento in aula ha spiegato che l’opera è stata già oggetto di critiche da parte del suo gruppo e comunque l’intervento deve essere valutato in base alle proprie sensibilità, perché si tratta di un “passaggio immerso nel verde”. La pista ciclopedonale -ha aggiunto- era prevista sul lato est e ciò avrebbe comportato per tutti i cittadini che abitano nella zona residenziale, che si trova su lato ovest, un attraversamento di corso Europa. L’opera -ha proseguito- è stata ereditata, ma sostanzialmente non sono ancora stati fatti i procedimenti espropriativi, molto impegnativi dal punto di vista lavorativo. Inoltre va vista anche sotto il profilo degli incroci di corso Europa e della via Galilei, anche in riferimento al piano ex Borletti che prospetta una rotatoria in via Petrarca, che non è una soluzione ideale, anche se prevista dal Pgt. La formazione della rotatoria sarebbe più logica sulla via XXV Aprile. Dopo una valutazione -ha puntualizzato il sindaco- si è deciso di cambiare indirizzo facendo un percorso in mezzo al verde lungo il canale Villoresi, percorso realizzabile tutto sul terreno comunale, in una zona verde, con tempistiche entro il corrente anno e quindi senza il rischio di perdere il finanziamento. Ma per l’ex sindaco Angelo Cipriani la rotonda sarebbe stata meglio posizionarla in via XXV aprile, ma come previsto dal Pgt, non approvato dalla sua amministrazione, verrà effettuata in via Petrarca. Gli espropri -ha precisato- non sono stati fatti, ma erano stati contattati i proprietari che erano propensi a cedere il terreno, alcuni anche gratuitamente. 

 

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