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Il polo scolastico, ovvero l’ossessione del sindaco Cipriani. Un’ossessione così pressante da pretendere che anche la prossima amministrazione (che magari non sarà da lui guidata) si faccia carico della realizzazione dell’opera immaginata in solitaria una notte in cui si è addormentato placidamente. Una pretesa che mai forse nessun sindaco uscente ha osato manifestare. Ma l’ego è tanto e non fatica a debordare e a mostrare che l’obiettivo dell’attuale primo cittadino è ritagliarsi uno spazio per fare propaganda su un tema sensibile e sperare così di essere rieletto. Ma naturalmente all’ombra  dei circa 96.000 euro impegnati per lo studio di fattibilità del polo scolastico, che non è detto che dia i frutti sperati. L’unica certezza in caso di aggiudicazione del finanziamento europeo è che non basta a coprire l’intero costo dell’intervento e di conseguenza anche le scelte della futura amministrazione rischiano di essere condizionate.

La questione ha fatto capolino nell’ultimo consiglio comunale su domanda del consigliere Giuseppe Pisano (Pd), che ha finito per dare, secondo un copione consolidato, l’occasione a Cipriani di lanciarsi nella solita filippica contro gli amministratori precedenti che, a suo dire, hanno fatto ben poco per migliorare le scuole. Anzi la domanda gli ha dato l’agio di parlare di scuole invivibili come se prima di lui nessuno si fosse mai occupato. Siccome ha sempre detto che le scuole gli sono care non si riesce a capire come mai con tutte le sue cure siano, a suo dire, così malridotte a cominciare dalla muffa che oggi cosparge i muri. Mistero gaudioso! “La precedente amministrazione -obietta Valentina Ceccarelli, paladina dei cittadini e permanentemente mobilitata per mettere in luce incongruenze e propaganda degli attuali amministratori- ha investito nelle scuole circa 2 milioni di euro, perché Cipriani si ostina a negarlo? Esattamente come i commissari e le precedenti amministrazioni ancora… Tutti hanno investito una valanga di denaro pubblico nelle scuole. Il sindaco  deve smettere di sminuire l’operato altrui, perché aldilà dell’amministrazione Cipriani e delle precedenti, alla cui guida c’era Alfredo Celeste, Marco Re, Enrico Rigo, sta parlando di soldi pubblici e ostinarsi a negare questi investimenti, equivale d un insulto verso i cittadini che pagano le tasse. Per il resto, tante parole e pochi fatti… perché diciamolo, se avesse voluto davvero, con tutti i soldi sprecati in 6 anni, avrebbe potuto fare miracoli ma non li ha fatti… perché? Aspettava un secondo mandato? Il punto focale, in ogni caso resta che, dopo tanta arroganza, supponenza e mancanza di rispetto, Cipriani, dopo mezz’ora, tra accuse e propaganda, in consiglio comunale, non è stato capace di dare una risposta ai cittadini  inerente il fantasmagorico polo scolastico. Solo accuse e propaganda. Noi cittadini, evidentemente, non ci meritiamo informazione ma, solo propaganda…”.

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