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Non ci sta il Comitato del quartiere Merendi al piano attuativo  così come presentato dell’aerea ex Signal Lux che, a suo giudizio, innescherebbe un grave impatto sul comparto. Infatti nel confronto, andato in scena ieri pomeriggio nella sede di Italia Nostra, con l’amministrazione comunale ha manifestato la propria contrarietà. Ha ribadito il suo no al consumo di altro verde, allo spostamento della rotonda su Statale 11 sulla via Monzoro/Novara, alla dislocazione dei nuovi parcheggi, al nuovo posteggio autobus con uscita su via Archimede e alla nuova viabilità che peggiorerebbero la già critica viabilità nella zona con ripercussione nell’area circostante. Non solo. Non bisogna, a suo parere, dimenticare la presenza di scuole nel quartiere che vanno tutelate da ogni forma di inquinamento e traffico. Inoltre l’intervento isolerà e taglierà ancor più il quartiere Merendi già periferico e limitato dalla Statale 11 e dal canale scolmatore. E come se non bastasse renderà difficoltoso l’attraversamento della Statale 11 per andare verso il centro cittadino. Insomma, a suo dire, gli errori del passato come l’insediamento della logistica internazionale in quell’area agricola (Sitam) non vanno e non devono essere ripetuti.
Adesso tocca all’amministrazione comunale trovare una sintesi che assicuri il bene pubblico. “Anche ieri -spiega Ernesto Galli della Lista civica- si è avuta la conferma che le belle parole dette in campagna elettorale in merito a zero consumo di suolo e all’ambiente si sono dimenticate subito. Noi abbiamo ribadito la contrarietà al consumo di nuovo suolo, al nuovo parcheggio sulle vie Monzoro/Merendi, al nuovo parcheggio per autobus e allo spostamento della rotatoria su Via Milano oltre al resto, che peggioreranno l’ambiente, il nostro benessere e la nostra sicurezza. Abbiamo portato -conclude Galli-anche alternative che invece migliorerebbero la situazione. Non vogliamo sentire parole come ‘mitigazione, compensazione, barriere…’ e altro. Perciò pur condividendo parte delle richieste che il Comitato di quartiere ha consegnato all’amministrazione comunale, non lo abbiamo sottoscritto”.

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