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Le gestione degli alloggi è onerosa e potendo è meglio alienarli. Infatti il Comune ha messo in vendita 3 appartamenti con cantina e box di sua proprietà siti in via Livatino 1/a e 1/b. Si tratta di immobili pervenuti al patrimonio comunale in seguito a convenzione urbanistica sottoscritta il 27 settembre 2011 e a successivo atto di cessione gratuita di porzioni immobiliari siglato il 19 ottobre 2017. L’obiettivo è introitare, stando al valore di stima, 379.475 euro. Una somma di tutto rispetto per rimpinguare le finanze municipali Si tratta di appartamenti che in municipio considerano non strumentali all’esercizio delle funzioni istituzionali e quindi più conveniente vendere che tenerli in gestione. Gli alloggi sono i seguenti:

I soggetti interessati a presentare la propria candidatura per l’acquisizione di tali immobili dovranno possedere i seguenti requisiti soggettivi, necessari ad accedere all’edilizia convenzionata, da autocertificare preliminarmente, come da modello di istanza allegato:
A) avere la cittadinanza Italiana o di uno Stato appartenente all’Unione Europea;
– avere la cittadinanza di uno stato non appartenente all’unione europea, ma di essere in Italia da almeno 5 anni e di avere un’attività lavorativa stabile (allegare dichiarazione del datore di lavoro in data non antecedente 60 giorni dalla presentazione);
B) avere la residenza nel Comune di Sedriano; 
– avere l’attività lavorativa nel Comune di Sedriano; 
– in alternativa di impegnarsi a trasferire la residenza nel Comune di Sedriano alla data della stipula dell’atto notarile di compravendita;
C) di non essere titolare esso stesso o il coniuge non legalmente separato, o convivente, del diritto di proprietà, di usufrutto o di abitazione, di altra abitazione adeguata alle esigenze della propria famiglia nel Comune in cui è ubicato l’alloggio per il quale viene chiesta la vendita.
D) Si considera adeguata alle esigenze della famiglia un’abitazione che, esclusi i vani accessori (cucina, servizi ingresso e disimpegni): 
– abbia un vano utile per ogni componente della famiglia, con un minimo di due e un massimo di cinque; 
– non sia gravata di diritti di usufrutto, uso o abitazione a favore di terzi; non sia dichiarata antigienica (dal Comune o dalla ASL competente);  
– non sia in comproprietà con altri soggetti diversi dal nucleo familiare.
E) Il richiedente deve avere percepito un reddito annuo complessivo lordo, per nucleo familiare, non superiore a € 86.708,50 (sia per redditi da lavoro dipendente, sia per redditi da lavoro autonomo e fatta salva la detrazione di € 516,45 prevista per ogni figlio a carico).
I redditi considerati saranno quelli riferiti all’anno 2019.
Le domande debitamente compilate dovranno essere presentate entro le 12:45 del prossimo 15 luglio al protocollo del municipio. 
La commissione comunale designata, composta dal responsabile di area ambiente e territorio e da due collaboratori da esso individuati, a seguito delle istanze pervenute, procederà alla formazione di una graduatoria provvisoria di assegnazione, nel rispetto dei seguenti criteri, già prestabiliti con precedente atto:
Criterio principale di priorità: 
– fascia di reddito più bassa;
– a parità di reddito: nucleo familiare con minori;
– nucleo familiare con presenza di disabile;
– formazione di nuovo nucleo familiare.
L’aggiudicazione definitiva avverrà solo dopo la verifica dei requisiti soggettivi di accesso autocertificati in prima istanza. Il soggetto richiedente è tenuto a presentare entro 7 (sette) giorni dalla comunicazione di aggiudicazione provvisoria la documentazione che verrà richiesta dall’ufficio.

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