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Monica Gibillini

Il consiglio comunale a fine aprile ha approvato il rendiconto di bilancio 2019 che ha registrato 2.790.306 euro di avanzo di bilancio libero, di cui 991.763 euro che derivano dalla gestione finanziaria e contabile dell’anno 2019. L’avanzo di competenza passa infatti da 667.038 euro dell’anno 2018 ai 991.763 euro del 2019. L’avanzo, a giudizio della lista civica Bareggio 2013,  dimostra che sul bilancio 2019 alcuni investimenti erano sostenibili a livello economico: aumento delle asfaltature per 50.000 euro per via Madonna Pellegrina nel tratto tra via Trieste e via Giovanni XXIII; riqualificazione del verde urbano in via Manzoni (fronte banca/negozi); ammodernamento impianti elettrici della scuola dell’infanzia di via Gallina; sostituzione panchine rotte nei parchi; iniziativa di solidarietà natalizia. Il rendiconto -aggiunge il consigliere comunale Monica Gibillini (Bareggio 2013)– evidenzia altresì che: il fondo crediti di dubbia esigibilità è passato da 1.304.105,32 euro del 2018 a 1.898.362,56 euro del 2019 la capacità di riscuotere multe del Codice della strada è un poco peggiorata.
Si passa da una percentuale di riscossione del 45,64% del 2018 al 43.60% del 2019 i pagamenti effettuati oltre la scadenza dei termini di legge è passata da n. 97, per un totale di 489.000 euro, nel 2018 a n. 95, per un totale di 555.000 euro, per il 2019. Non è tutto. Tornando all’avanzo -continua Gibillini-, il suo aumento segnala anche che per realizzare interventi e opere non basta fare i conti con i soldi a bilancio, ma bisogna tener conto delle tempistiche dell’organizzazione degli uffici comunali. Qualche esempio: le risorse per asfaltature fatte in questo periodo sono state stanziate a dicembre 2018 per l’anno 2019 che è però trascorso senza nessun intervento, realizzato solo nel 2020; stesso discorso per la messa in sicurezza degli attraversamenti pedonali finanziati con 50.000 euro a novembre 2018 e ancora da realizzare. Senza una riorganizzazione e un potenziamento degli uffici, rimane però la preoccupazione per i tempi e soprattutto le modalità di alcuni progetti importanti che la giunta ha in agenda per il 2020: esternalizzazione della gestione del cimitero a privati, inclusa la costruzione di nuovi loculi, il nuovo bando per l’illuminazione pubblica e la revisione del piano di governo del territorio (ex piano regolatore). Ora, però, la priorità -rileva Gibillini– è individuare gli interventi a favore di famiglie, negozi e imprese per l’emergenza Covid-19 per quanto compete al Comune e finanziabili con l’avanzo. In questo senso non avrebbe davvero senso far pagare ai cittadini con redditi tra 10.000 euro e 15.000 euro euro l’addizionale comunale Irpef, dopo averli magari aiutati con la spesa, così come occorre esentare o ridurre il canone di occupazione del suolo pubblico per bar e ristoranti, che nei prossimi mesi potranno, di fatto, svolgere soprattutto attività all’aperto, sempre che non ci pensi il Governo con il decreto di maggio.

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