Latest News

Posts 3 Column Slider

Latest News

Nel consiglio comunale del 29 maggio si discuterà della destinazione di una parte importante dell’avanzo di bilancio che il Comune ha a disposizione per andare incontro a famiglie e imprese e aiutarle ad affrontare le conseguenze economiche del coronavirus. Si tratta di ben 2.790.000 euro di avanzo di bilancio liberamente spendibili per le necessità economiche create dall’emergenza coronavirus. Intanto la lista civica Bareggio 2013, volendo stimolare i cittadini a esprimere opinioni, indicazioni e proposte, ha lanciato un sondaggio. Così i cittadini che desiderano dire la loro sono invitati a contattare la lista civica sui suoi canali sociali e scrivendo a comitatobareggio2013@gmail.com. Ma quali sono le proposte su cui confrontarsi?
Quelle della maggioranza sono le seguenti: 1.606.680 euro di avanzo libero vincolati a garanzia dell’eventuale riduzione di entrate rispetto alle previsioni per il 2020 (esempio addizionale comunale Irpef, tassa sui rifiuti e sanzioni per violazione del codice della strada); 150.000 euro da destinare all’erogazione di contributi straordinari a fondo perduto per sostenere attività artigianali e commerciali. Oltre alla spesa per il contributo è previsto un costo di 15.000 euro per una consulenza per predisporre il bando per i contributi, 120.000 euro per contributi alle famiglie (200 euro per nucleo familiare con Isee inferiore a 30.000 euro + 100 euro per ogni figlio in età scolare e 150 per ogni disabile, fino a un massimo di 500 euro); 50.000 euro per arredi scolastici; 38.000 euro per l’ammodernamento tecnologico della sala consiliare; 20.000 euro a integrazione del fondo regionale per sostenere affitti e locazioni; 15.300 euro per l’acquisto di attrezzature, defibrillatori per palestre e impianti sportivi. Inoltre sul conto corrente comunale dedicato all’emergenza Covid-19 sono arrivati 85.100 euro da un paio di società (una è una partecipata comunale) utili ad acquistare, tra l’alto, 25.000 euro tra termoscanner e dispenser disinfettanti e 6.000 euro per il rimborso delle rette già pagate dai genitori per i servizi scolastici e il nido comunale. Intanto Bareggio 2013 in vista del consiglio comunale fa delle proprie considerazioni. “Sull’addizionale comunale Irpef abbiamo già espresso la necessità di rivedere la decisione assunta dalla maggioranza di far pagare l’addizionale Irpef ai possessori di reddito tra 10.000 euro e 15.000 euro, assunta prima del Covid-19, esentati dalla tassa comunale fino al 2019. Che senso ha ora tassare da un lato i cittadini a basso reddito e dall’altro erogargli un contributo e aiuti alimentari? L’auspicio è che la maggioranza ci ripensi e li esenti dalla tassa: è in tempo fino al 31 luglio. Lo stanziamento del fondo per i contributi alle famiglie dovrebbe essere aumentato qualora non si reintroduca l’esenzione dell’addizionale Irpef citata e considerati altresì gli aumenti previsti per il 2020 (in epoca pre Covid-19) dalla maggioranza che sostiene il sindaco Colombo per settembre sulle rette di nido, post nido, pre e post scuola e assistenza domiciliare. I nidi privati rientreranno tra le imprese beneficiare di un contributo a fondo perduto? Sono tra le poche, se non le uniche realtà private ancora chiuse, per loro non c’è un protocollo con le prescrizioni sulle misure di sicurezza da seguire”.

Lascia un commento