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Arrivano i parcheggi riservati ai veicoli condotti da donne in stato di gravidanza o da persone che accompagnano bambini fino a un anno di età. L’amministrazione comunale, dopo l’approvazione in dicembre della mozione in merito proposta da Marco Cardillo (M5S), è passata alla fase operativa. Infatti ha dato mandato alla polizia locale per individuare gli stalli e ricavare l’apposita segnaletica verticale e orizzontale. Le strisce delimitanti l’area di sosta devono essere di colore rosa, mentre la segnaletica verticale deve riportare la dicitura “Parcheggio bebè. Una risposta alle esigenze delle donne in attesa, anche se il codice della strada non prevede di poter riservare posti auto a favore di queste categorie di automobilisti, né di poter sanzionare la loro occupazione indebita. Il progetto, pertanto, si basa esclusivamente sulla responsabilità e sul senso civico dei cittadini e di tutti gli utenti della strada.
L’idea è scaturita dalla constatazione che il trasporto del neonato, la prolungata ricerca di parcheggio e le attività connesse alle manovre di posteggio, nonché le operazioni di carico-scarico di passeggini, navette, borse, ecc. sono attività che possono rappresentare un problema (affaticamento fisico, assenza di parcheggio in prossimità di strutture-servizio quali uffici pubblici, ecc.) per le donne in stato di gravidanza e le persone che accompagnano bambini fino a un anno di età che si muovono con mezzi privati. L’amministrazione comunale, volendo nell’ambito di una politica di sostegno alla famiglia e di miglioramento della qualità della vita, agevolare e sostenere la mobilità delle categorie in questione ha ritenuto utile creare, in via sperimentale, gli stalli di sosta riservati denominati “Parcheggi bebè”. L’istituzione dei posteggi rappresenta un gesto simbolico di attenzione e sensibilità nei confronti dei bisogni delle famiglie, con cui si riconosce la natalità come valore sociale. Il codice della strada non prevede di poter riservare posti auto a favore di queste categorie di automobilisti, né di poter sanzionare la loro occupazione indebita e che il progetto, pertanto, si baserà esclusivamente sulla responsabilità e sul senso civico dei cittadini e di tutti gli utenti della strada. I posteggi sono previsti nelle adiacenze di strutture-servizio, scuole materne e parcheggi pubblici limitrofi al centro storico. 

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