Latest News

Posts 3 Column Slider

Latest News
Ricevo e pubblico questa nota del Partito democratico.
Scoperto il grande bluff del PdL, della Lega nord e dell’assessore Gabriele Montrasio. In materia di sicurezza, dalla Provincia di Milano, non arriverà nemmeno un euro ai Comuni, a dispetto delle promesse di quanto sbandierato da illustri rappresentanti del centrodestra. 
“I Comuni sono stati lasciati soli a gestire il tema della sicurezza proprio da un amministrazione Pdl- Lega”. Questa è la denuncia fatta da Paolo Cova, consigliere provinciale del Pd. “L’amministrazione precedente di centrosinistra -spiega Cova– aveva stanziato 465 mila euro per progetti sulla sicurezza locale nei Comuni della nostra Provincia. Con questi fondi aveva aiutato i Comuni che si erano messi in rete per combattere più efficacemente il problema della criminalità. La nuova giunta di centrodestra, con l’assessore leghista, ne aveva messo a bilancio solo 230 mila euro”.

“Una riduzione di fondi – conclude Cova – già di per sé grave, che risulta ancora più pesante oggi visto che nemmeno un euro alla fine è stato speso per la sicurezza. Infatti anche i soldi, pochi, promessi, alla fine non sono stati erogati perché erano legati alla vendita degli immobili della Provincia, le cui aste sono andate deserte. Nessun contributo quindi è arrivato dalla Provincia”. 
“Ancora una volta -dichiara Mary Vono, segretaria del Pd di Cornaredo- ai proclami della Lega Nord non seguono fatti concreti. La scorsa primavera  l’assessore Montrasio annunciava in pompa magna l’adesione al Patto locale del Magentino, con capofila Magenta, per coordinare le attività delle polizie locali. Nei fatti vi è stata solo qualche iniziativa sporadica poiché non vi erano risorse. Sono stati molto di più le interviste e gli articoli di giornale che non le presenze delle pattuglie sul territorio. Oggi, a distanza di nove mesi, scopriamo che è stato tutto un grande bluff».  “Preoccupano -continua Vono-, altresì, le polemiche pubbliche sulla sicurezza e sulle telecamere (installate e funzionanti o no?) tra galletti o aspiranti tali della giunta Bassani. La realtà è che Cornaredo è poco vigilata e il territorio incustodito, ne sono prova le continue risse in piazza Libertà ed i vandalismi denunciati anche dal sindaco. Ma non è lui che deve controllare e garantire la sicurezza?”. “Ci auguriamo che non succeda la stessa cosa con il Patto della legalità -aggiunge Vono– sottoscritto dal sindaco con il prefetto e si avviino quelle iniziative annunciate affinché sul nostro territorio vi sia un adeguato impegno sul fronte del contrasto alle criminalità organizzate. Su questo il Pd chiederà i report degli impegni su controlli di attività commerciali, sui cantieri (possibilmente a partire da quelli pubblici, visto che sulla Statale 11 ha operato una ditta senza autorizzazione al subappalto), controlli sul ciclo rifiuti (non si ripeta un secondo caso ex Sisas) e trasparenza azione amministrativa in materia di appalti. Su quest’ultimo aspetto -conclude Vono-, il più delicato, ci attendiamo proposte concrete e conseguenti considerato che ad oggi persino un consigliere comunale ha difficolta ad accedere alle informazioni.

Lascia un commento