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Partirà con Capodanno l’azione di coordinamento della Provincia di Milano inquadrata nell’ottica di ridurre le concentrazioni di Pm10 nell’intera area metropolitana, definita dal protocollo d’intesa proposto dall’Ente e recentemente approvato dalla cabina di regia dei sindaci. 
Le misure scatteranno automaticamente in caso di superamento, per 10 giorni consecutivi, della soglia media giornaliera di 50 microgrammi per metro cubo, calcolata sui dati delle 10 centraline di Arpa posizionate sul territorio provinciale (Arese, Cassano D’Adda, Limito di Pioltello, Magenta, Milano Città Studi, Milano via Senato, Milano Verziere, Robecchetto, Trezzo d’Adda, Turbigo).
Le disposizioni prevedono:
– per i Comuni di prima fascia, che già applicano l’ordinanza regionale prevista dal DGR n. 7635 e dalla DGR n. 9958 (blocco dal lunedì al venerdì dalle ore 7.30 alle ore 19.30 dei autoveicoli a benzina Euro 0, blocco degli autoveicoli diesel Euro 0, Euro 1 ed Euro 2; blocco dei ciclomotori e motocicli a due tempi Euro 0 dal lunedì alla domenica dalle ore 00.00 alle ore 24.00; fermo permanente degli autobus M3 di classe Euro 0, Euro 1 ed Euro 2 diesel dal lunedì alla domenica dalle ore 00.00 alle ore 24.00 su tutto il territorio regionale; divieto di circolazione per la classe Euro 2 diesel dei veicoli per trasporti specifici e per uso speciale), il blocco dei veicoli diesel Euro 3 senza fap per fasce orarie:
1. blocco veicoli privati dalle ore 8.30 alle ore 18.00
2. blocco dei veicoli commerciali dalle ore 7.30 alle ore 10;
– per i Comuni di seconda fascia l’applicazione dell’ordinanza regionale e, volontariamente, il blocco dei veicoli diesel Euro 3 senza fap per fasce orarie; – la riduzione di 1 C° del valore massimo delle temperatura dell’aria delle unità immobiliari;
– la riduzione di due ore delle durata massima giornaliera di attivazione degli impianti termici destinati alla climatizzazione invernale;
– l’invito per gli esercizi commerciali di chiudere le porte di accesso ai propri locali esclusi quelli dotati di sistemi a lame d’aria;
– il potenziamento dei controlli relativi alle fonti veicolari;
– l’incremento dei controlli degli impianti termici civili;
«In soli due mesi di lavoro con tutti i primi cittadini della Grande Milano, e applicando il metodo da noi suggerito, abbiamo ottenuto il non trascurabile risultato, di applicare su scala metropolitana azioni contro l’inquinamento concertate con tutte le amministrazioni locali -ha dichiarato il presidente della Provincia, on. Guido Podestà-. A gennaio presenteremo lo studio elaborato dall’Università Cattolica di Brescia, dalla Bocconi, e dalla Bicocca sull’inquinamento atmosferico, base di partenza per identificare misure strutturali capaci di ridurre le emissioni. Sempre a partire da gennaio, inoltre, sul sito dell’Ente verrà aggiornato in tempo reale, in collaborazione con Arpa, il monitoraggio dell’andamento delle concentrazioni di Pm10».
«Un primo passo per portare avanti azioni coordinate per contrastare lo smog – prosegue l’assessore all’ambiente della Provincia, Cristina Stancari -. Accanto a questi primi provvedimenti stiamo coordinando pure una campagna di comunicazione sempre su scala metropolitana finalizzata a sensibilizzare i cittadini a uno stile di vita che contribuisca al contenimento dell’inquinamento atmosferico».

(Dall’ufficio stampa della Provincia)

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