Latest News
Latest News
La sfida della nuova lista civica di centrosinistra al sindaco uscente è già lanciata. Sì, alla scadenza dei termini per la presentazione delle candidature per le primarie di domenica 27 novembre si sono fatti avanti tre candidati. Fabrizio Bagini, medico chirurgo specializzato in otorinolaringoiatria, che per la prima volta si dedica alla politica vittuonese; Ivana Marcioni, da dieci anni consigliere comunale all’opposizione, con competenze specifiche sulle politiche sociali; Carlo Milani, già consigliere comunale di opposizione, di ritorno a Vittuone dopo una forzata assenza per motivi familiari.
E così uno di loro tenterà di sfilare a Tenti la guida del municipio. L’obiettivo, secondo la lista civica, è vincere le elezioni per far rivivere Vittuone dopo un lungo sonno che l’ha portata a una triste decadenza, altro che “ragionevole sviluppo”.
Ciascun candidato ha abbondantemente superato le 50 firme richieste a supporto della candidatura per un totale di oltre 230 firme.

Ecco i profili dei candidati.

Fabrizio Bagini:
nato a Milano il 3 maggio 1955, Fabrizio Bagini è laureato in Medicina e chirurgia, specializzato in otorinolaringoiatria, iscritto all’Ordine dei medici e all’Ordine degli odontoiatri di Milano.
Dal 1986 è medico di famiglia a Vittuone e collabora con uno studio dentistico di Milano per la chirurgia orale e l’implantologia.
Coniugato e padre di due figli, vive da sempre a Vittuone e, per questa occasione, si affaccia per la prima volta alla politica attiva perché pensa sia arrivato il momento per ogni cittadino di mettersi in gioco con le proprie capacità per dare un nuovo corso all’amministrazione pubblica. E’ convinto che la forza per attuare il rinnovamento nasca dalla volontà di aggregare tutte le forze positive presenti nella società vittuonese.

Ivana Marcioni:
63 anni, nata e vissuta a Vittuone, è attualmente in pensione, anche se continua ad occuparsi di problematiche sociali.  Dopo il diploma universitario di assistente sociale ha svolto la sua attività nella pubblica amministrazione come funzionario responsabile dei servizi sociali e della Casa di riposo comunale. Ha acquisito competenze specifiche nella gestione e nella programmazione delle politiche sociali della famiglia, così pure nella gestione del personale e gruppi di lavoro.
Ha lavorato inoltre sia in consultori familiari, sia nel servizio territoriale di psichiatria e come docente in corsi regionali per la formazione professionale. È politicamente impegnata e da dieci anni ricopre la carica di consigliere comunale, prima nel gruppo consiliare “Vivere Vittuone” (2002-2007) e, nel mandato che va a chiudersi, nel Gruppo “L’Unione per Vittuone”.  È fermamente convinta che per garantire una buona gestione ed amministrazione di un Comune occorra un giusto mix di oculate scelte politiche e di capacità specifiche tecniche e professionali, e che da una buona gestione -soprattutto sentita nel proprio cuore- possa nascere una Vittuone migliore.
Caratterialmente creativa, spesso ama dare spazio alla sua fantasia poetica.   

Carlo Milani: 
34 anni, nato e cresciuto a Vittuone.Umanista di formazione, giornalista, ogni giorno si sforza di inventare qualcosa di creativo nell’agenzia di comunicazione milanese che ha fondato, dieci anni fa, e fatto crescere fino a meritarsi importanti riconoscimenti. Ha svolto attività di formazione e consulenza per aziende di primo piano nazionale. Le sue passioni sono la scrittura, la fotografia e i giochi di ruolo. Nei momenti liberi si rifugia in mezzo alla natura con la sua reflex, coccolando il suo cane (dal quale si fa a sua volta coccolare).
Il suo sogno è quello di fondare, un giorno, una scuola di creatività per giovani talenti.
È stato consigliere comunale di Vittuone dal 1998 al 2007, sempre convinto che una buona azione amministrativa, se fatta nell’interesse della collettività, non abbia colore di parte. Si candida non per vincere un’elezione personale, ma per ridare voce in capitolo ai vittuonesi: il paese ha raggiunto un punto di non ritorno in termini di rapporto espansione/vivibilità, e crede nell’opportunità di farcela, insieme, per rendere migliore ciò che ci circonda. Partendo da idee e metodi giovani e innovativi.























  









 

Lascia un commento